Forum FALLIMENTI - La Legge Fallimentare: termine entro il quale depositare al registro imprese la relazione 33 ...

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Donatella Sechi
Gorizia
termine entro il quale depositare al registro imprese la relazione 33 L.F.5° comma
16/09/2010 19:12
Desideravo avere conferma dei termini previsti per il deposito delle osservazioni del Comitato dei Creditori nella cancelleria dei fallimenti, osservazioni previste dall'art.33 L.F. Il termine è quello indicato dall'art.41 L.F.? Quindi 15 giorni? Ma richiedendo copia alla cancelleria della relazione depositata i 15 gionri per il deposito al Registro delle Imprese decorrono dalla data della copia? Grazie. rag. Donatella Sechi

Zucchetti SG
RE: termine entro il quale depositare al registro imprese la relazione 33 L.F.5° comma
19/09/2010 18:30
Il meccanismo ideato dal legislatore per i rapporti semestrali non è affatto chiaro né lineare. Secondo l'art. 33 ult. comma il curatore deve trasmettere una copia del rapporto al comitato dei creditori dando un termine per formulare eventuali osservazioni, termine che, per il disposto dell'art. 41 da lei giustamente richiamato, non dovrebbe essere inferiore a 15 giorni; il curatore può anche non indicare un termine per le osservazioni, nel qual caso opera quello di legge di 15 giorni. Contemporaneamente trasmette copia dello stesso rapporto (e del termine eventualmente dato) alla Cancelleria, anche se la norma non lo dice, ma lo si desume dal fatto che si tratta di un atto della procedura che il giudice può e deve esaminare e che in cancelleria vanno depositate le eventuali osservazioni del comitato dei creditori.
Un'altra copia del rapporto e delle eventuali osservazioni deve essere trasmessa all'Ufficio del registro delle Imprese nei 15 giorni successivi alla scadenza del termine stabilito per le osservazioni.
Chi deve trasmettere la copia all'Ufficio del registro delle Imprese entro tale termine? Neanche questo è detto dalla norma; secondo la lettera della legge sembrerebbe essere il curatore che è il soggetto delle varie attività indicate dalla norma, ma, secondo logica, dovrebbe essere la stessa cancelleria a compiere tale operazione visto che lì è stato depositato il rapporto, lì devono essere spedite le eventuali osservazioni (e non al curatore) e il termine decorre proprio dal deposito di dette osservazioni.
Non esistendo un principio sicuro, le soluzioni adottate sono diverse da Ufficio ad Ufficio e si tende, per ovvi carchi di lavoro e mancanza di attrezzature, a demandare ai curatori l'incombente della trasmissione. In questo caso, il curatore dovrebbe il giorno della scadenza del termine fissato (da lui o quello di cui all'art. 41) per le eventuali osservazioni del Comitato fare richiesta alla cancelleria di certificare se sono pervenute osservazioni, e, nei quindici giorni successivi, dovrebbe fare la trasmissione in via telematica all'Ufficio delle imprese. Ovviamente se la risposta della Cancelleria arriva dopo i 15 giorni dalla richiesta il curatore non potrà essere ritenuto responsabile del ritardo e farà la trasmissione appena avrà avuto la risposta del'ufficio.
Zucchetti Sg Srl

Leonardo Miccoli
Pietrasanta (LU)
RE: RE: termine entro il quale depositare al registro imprese la relazione 33 L.F.5° comma
09/11/2010 17:48
Nel caso in cui non sia stato possibile costituire il comitato dei creditori, il curatore deve comunque depositare presso la cancelleria la relazione ex art. 33 c.5? Ed in questo caso entro quale termine deve essere trasmessa la relazione nel registro delle imprese?
Grazie.

Zucchetti SG
RE: RE: RE: termine entro il quale depositare al registro imprese la relazione 33 L.F.5° comma
10/11/2010 19:39
Non vi è dubbio che il rapporto periodico debba essere depositato perché il deposito in cancelleria è effettuato per rendere noto al giudice il rapporto visto che il comitato dei creditori, ove esistente, ne ha già avuto visione perché il quionto comma dell'art. 33 prevede che copia del rapporto sia trasmessa al comitato dei creditori. Questo significa che il deposito in cancelleria prescinde dalla presenza o meno del comitato dei creditori.
Più complesso è il secondo quesito perché è difficile trovare un orientamento sicuro in presenza di una disciplina molto lacunosa. A nostro parere si potrebbe sostenere che la trasmissione vada effettuata comunque nel termine fissato dall'ult. parte dell'art. 33, dovendosi sostituire le osservazioni del comitato con quelle del giudice delegato che eserciterebbe i poteri sostitutivi di cui all'art. 41.
Zucchetti Sg Srl

Umberto Canovese
Piazzola sul Brenta (PD)
RE: RE: RE: termine entro il quale depositare al registro imprese la relazione 33 L.F.5° comma
02/12/2010 12:48
La relazione semestrale 33 5° comma và inviata la registro imprese entro trenta giorni dalla scadenza del semestre di riferimento.
Es. relazione semestrale periodo dal 1/1 al 30/06. Inviata al R.I. entro il 30/07.
Per la redazione della stessa il curatore avrà tempo dal 1/07 e sino al massimo al 15/07 perchè dovrà inviarla al comitato dei creditori (o in sostituzione al G.D. se il comitato non è costituito) che avrà tempo 15 giorni per formulare eventuali osservazioni prima dell'invio in CCIAA.
Umberto Canovese

Raffaella Santinelli
SAN SEVERINO MARCHE (MC)
RE: RE: termine entro il quale depositare al registro imprese la relazione 33 L.F.5° comma
03/12/2010 11:43
Le Cancellerie fallimentari, molto spesso, hanno una tale mole di lavoro che risulta piuttosto difficoltoso anche solo certificare la mancanza di osservazioni da parte del Comitato dei creditori o comunque di attestarla in tempi così contenuti. Una possibilità potrebbe essere del seguente tipo: nella comunicazione con cui il Curatore invia la relazione ex art. 33 V comma L.F., si inserisce la richiesta che il Presidente del Comitato dei creditori trasmetta al Curatore, via mail o via fax, copia di eventuali osservazioni ovvero dichiarazione di assenza di osservazioni da parte dei Membri del Comitato. In genere, un Organo creditorio efficiente potrebbe prestarsi senza grossi sforzi a tale richiesta! La mia esperienza relativa alla legge fallimentare riformata mi suggerisce che, nonostante sia difficoltoso trovare Creditori disponibili ad accettare l'incarico di Membro del Comitato (e, in questo caso, il Curatore si appellerà al GD ex art. 41 IV comma L.F.), quando i Creditori accettano la nomina, questi sono, in genere, motivati e, conseguentemente, l'Organo, di cui fanno parte, risulta attivo e dinamico!