Forum FALLIMENTI - La Legge Fallimentare: PEC - Posta eletronica certificata

Utente / dataMessaggio
Marco Bianchi
Porto Mantovano (MN)
08/09/2011 12:12
PEC - Posta eletronica certificata

Le imprese costituite alla data del 29.11.2008 dovranno dotarsi di un indirzzo di posta elettronica certificata (PEC) e comunicarlo alla Camera di Commercio entro il 29.11.2011.Tale adempimento pare obbligatorio anche per le società in fallimento.
Volevo sapere se è possibile comunicare l'indirzzo PEC del curatore fallimentare o è necessario aprire una casella PEC per ogni fallimento?
Inoltre le imprese costituite dopo il 29.11.2008 hanno già un loro indirizzo PEC che però non è accessibile da parte del curatore, cosa fare?

L'Art. 16 comma 6 DL 29.11.2008 n. 185 recita:"Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese. Entro tre anni dalla data di entrata in vigore della presente legge tutte le imprese, gia' costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al registro delle imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata. L'iscrizione dell'indirizzo di posta elettronica certificata nel registro delle imprese e le sue successive eventuali variazioni sono esenti dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria."
Grazie

Stefano Andreani
Firenze
25/09/2011 22:24
RE: PEC - Posta eletronica certificata

Non ci risulta che le CCIAA abbiano diramato specifiche disposizioni al riguardo e la questione non è banale, dato che il fallito, ovvero il legale rappresentante della società fallita, non perdono la capacità giuridica a favore del Curatore; di conseguenza, anch'essi possono essere interessati a ricevere comunicazioni inviate a loro o alla società tramite PEC.

La soluzione più corretta e prudente ci pare quindi comunicare alla CCIAA la nuova PEC del Curatore, ed aver cura di ritrasmettere alla vecchia PEC dell'impresa fallita ogni messaggio che possa interessare il fallito ovvero il suo legale rappresentante.

Non deve necessariamente essere aperta una PEC per ogni procedura, può quindi essere indicata la PEC del Curatore. In armonia con tali possibilità, la gestione Fallco consente l'inserimento sia della PEC del Curatore sia di una PEC specifica per ogni procedura.