Forum CONCORDATO: Decreto di omologa concordato fallimentare di una società di persone (...

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Umberto Di Pede
MATERA
Decreto di omologa concordato fallimentare di una società di persone (snc) , con assuntore.
25/02/2013 18:34
Viene emesso decreto di omologa concordato fallimentare di una società di persone (snc) , con assuntore che presta garanzia fideiussoria per lo stesso valore dei crediti da pagare ai privilegiati e chirografi.
Premesso che nel decreto di omologa è esplicitamente richiesto che i beni da trasferire all'assuntore siano liberi di pesi, ipoteche e liberi da azioni revocatorie. A causa dei beni non liberi, l'assuntore dopo un anno non riesce ad eseguire i pagamenti nei confronti degli aventi diritto, subendo un provvedimento di risoluzione solo da un creditore per un modesto importo, preceduto da ripetuti solleciti del curatore (anche agli altri creditori) di richiedere la risoluzione del concordato fallimentare. Prima domanda se il fatto che non sono stati liberati i beni , come previsto nella richiesta dell'assuntore , assuma un'inadempienza degli organi di sorveglianza o meno per la decisone dei giudici in merito all'inadempimento?
Essendo in presenza di una società in nome collettivo , la chiusura del fallimento sociale determina automaticamente anche la chiusura di quello dei soci illimitatamente responsabili.. Infatti il socio di una società di persone non è imprenditore diretto o indiretto, dato che l'art. 147 l.f si configura quale deroga al principio dell'assoggettabilità al fallimento dell'imprenditore commerciale. .Ne consegue che la chiusura del fallimento sociale determina anche la chiusura del dipendente fallimento individuale del socio illimitatamente responsabile, a nulla rilevando la sussistenza di debiti personali del socio. Per questi motivi si richiede se è possibile riaprire il fallimento (art.140) rimettendo in piedi una ragione sociale di soggetti non più responsabili (ne bis in idem). Si informa che l'assuntore è titolare di partita iva (aperta con il decreto di omologa) ed in contestazione con la CCIA il codice di attività. Può fallire , sic rebus stantibus , l'assuntore?
Dott. Umberto Di Pede - Matera

Zucchetti SG
RE: Decreto di omologa concordato fallimentare di una società di persone (snc) , con assuntore.
26/02/2013 20:27
Sulla prima domanda non siamo in grado di risponderle perché bisognerebbe conoscere,, in primo luogo, i dettagli dell'accordo e dell'impegno preso dall'assuntore, e, inoltre, il ruolo che può aver giocato il comportamento degli organi preposti. La prima questione rileva, in generale, per capire se effettivamente vi è stato inadempimento e se esso sia ascri8vile alla massa o all'assuntore, differenza di non poco conto considerati gli effetti della risoluzione di cui al terzo comma dell'art. 140; la seconda rileva per sapere se vi è una responsabilità degli organi. E' evidente, infatti, che una cosa è se, ad esempio, non si è potuto liberare un immobile dall'ipoteca iscritta per contrasti con il creditore, altro è se l'iscrizione poteva essere cancellata e gli organi fallimentari sono stati inerti.
Per quanto riguarda la seconda domanda, è vero che, come lei dice, i soci illimitatamente responsabili falliscono per ripercussione, ma per lo stesso motivo, la chiusura del fallimento sociale determina la chiusura del fallimento dei soci 8art. 118 ult. omma) e, a norma dell'art. 153, "il concordato fatto da una società con soci a responsabilità illimitata ha efficacia anche di fronte ai soci e fa cessare il loro fallimento". E' conseguenziale, quindi, che la risoluzione del concordato della società, come determina la riapertura del fallimento sociale (art. 137), comporti la riapertura anche del fallimento dei singoli soci. La risoluzione del concordato, infatti, determina l'eliminazione degli effetti di cui all'art. 135, e in specie di quello esdebitatorio, conservando tuttavia i risultati nel frattempo prodotti a beneficio dei creditori concorsuali e la riapertura del fallimento produce la reviviscenza dell'originario procedimento concorsuale e non un nuovo, autonomo procedimento, con conseguente riattivazione degli organi fallimentari, giusto il disposto dell'art. 122, richiamato dall'art. 139, e la ripresa della procedura liquidatoria, secondo il "programma" originario ovvero aggiornato con un "supplemento" ex art. 104 ter, co. 5°.
Zucchetti SG Srl
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