forum fallimenti - avvio della procedura

interpretazione importo € 30.000 debiti scaduti per dichiarazione di fallimento

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  • Flavia Morazzi

    Piove di Sacco (PD) 23/01/2014 17:58

    interpretazione importo € 30.000 debiti scaduti per dichiarazione di fallimento

    Buonasera,
    un debitore si trova in questa situazione:
    debito vs. fornitore A € 70.000,00
    Debiti vs. Equitalia €50.000 rateizzati
    Il debitore per superamento dei requisiti di cui all'art. 1 è soggetto al fallimento e non ha altri debiti scaduti.
    Se spontaneamente dopo il deposito del ricorso per dichiarazione di fallimento, lo stesso paga € 60.000,00 risultando in tal modo il debito residuo scaduto pari ad € 10.000 che lo stesso potrebbe rateizzare ma che il creditore non accetta, si può sostenere che non si possa dar luogo al fallimento essendo il debito scaduto inferiore al limite di € 30.000?
    Grazie.
    Cordiali saluti.

    • Zucchetti SG

      23/01/2014 18:50

      RE: interpretazione importo € 30.000 debiti scaduti per dichiarazione di fallimento

      Il nono comma dell'art. 15 stabilisce che "non si fa luogo alla dichiarazione di fallimento se l'ammontare dei debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti dell'istruttoria prefallimentare e' complessivamente inferiore a euro trentamila", per cui, nel caso da lei segnalato, dagli atti dell'istruttoria risulta che il debito scaduto e non pagato è superiore alla soglia indicata. Il fatto che tale credito venga pagato in gran parte in pendenza dell'istruttoria fallimentare, unito alla mancanza di altri debiti scaduti, potrebbe deporre a favore della mancanza dell'insolvenza e, quindi, evitare il fallimento sotto questo profilo. In ogni caso conviene chiedere un termine, non solo per sondare meglio la possibilità di una accordo con rituiro della domanda di fallimento, ma anche per valutare, se non si vuole correre il rischio del giudizio del tribunale, la possibilità di una procedura alternativa.
      Zucchetti SG Srl