Forum FALLIMENTI - Passivo e Rivendiche: interessi d.Lgs 231/2002

UtenteMessaggio / data
Daniela De Marchi
Santo Stefano di Zimella (VR)
interessi d.Lgs 231/2002
18/09/2011 10:08
se un creditore avendo fatto prima un decreto ingiuntivo definitivo alla data del fallimento e avendo in quel decreto chiesto glli interessi clacolato secondo il 231/02 posso concederli o meno nell' istanza di ammissione al passivo

Zucchetti SG
RE: interessi d.Lgs 231/2002
18/09/2011 18:11
Le disposizioni di cui al D.Lgs 231/2002 non si applicano ai ... "debiti oggetto di procedure concorsuali aperte a carico del debitore" e la disposizione è tassativa, per cui i creditori che si insinuano non possono applicare gli interessi moratori previsti da tale decreto per le transazioni commerciali.
La legge tuttavia non può modificare le situazioni consolidate in un titolo giudiziario definitivo passato in giudicato. Di conseguenza se il creditore ha ottenuto un decreto ingiuntivo nei confronti del debitore poi dichiarato fallito calcolando gli interessi come prescritti dal citato Dlgs, il dato da verificare è se questo decreto era definitivo o meno alla data del fallimento, nel mentre non rileva che fosse provvisoriamente esecutivo o meno. Se era definitivo, il credito portato dal provvedimento monitorio va ammesso così come dallo stesso risultante; se non lo era il titolo costituito dal decreto ingiuntivo non è opponibile al fallimento e il creditore dovrà non solo dimostrare il suo credito ma non potrà chiedere gli interessi in questione.
Facciamo comunque presente che vi sono orientamenti che escludono l'applicabilità delle disposizioni del citato decreto anche nel caso che il credito sia portato da decreto ingiuntivo definitivo, in considerazione della particolare regolamentazione degli interessi nel fallimento, ma secondo noi questa tesi è difficilmente sostenibile.
Non ci risultano precedenti giurisprudenziali.
Zucchetti Sg Srl

Matteo Eccher
Rovereto (TN)
RE: RE: interessi d.Lgs 231/2002
19/09/2011 07:51
Mi permetto di intervenire segnalando una sentenza del Tribunale di Milano del 21 gennaio 2008. La sentenza, decidendo su un'opposizione allo di un creditori, passa oltre all'esclusione indicata dall'articolo 1 del Decreto legislativo 231/02 basandosi sul fatto che la ratio dell'intero decreto è quella di approntare una più efficace tutela a fronte dei ritardi nell'inadempimento delle transazioni commercial e riconosce quindi gli interessi moratori.

Personalmente non ho condiviso questa sentenza e nei progetti di stato passivo ho escluso gli interessi moratori sulla base della chiara norma di legge.