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accertamento inps concordato preventivo

  • Messaggio
  • Cristina Cecchinato

    Villaverla (VI) 09/04/2018 17:43

    accertamento inps concordato preventivo

    buonasera,l'INPS ha notificato alla società (in concordato preventivo ricorso 161 6 comma depositato il 05/08/2014, concordato omologato il 10/07/2015) quale obbligato in solido con l'amministratore un avviso di accertamento nel quale contesta l'omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali operate sulle retribuzioni dei lavoratori ai sensi dell'art. 2 co. 1 bis DL 638/1983. Il periodo contestato è il 2014 (gennaio, febbraio ed aprile), quindi ante deposito del ricorso 161 6 comma (che è del 05/08/2014). l'importo contestato dall'inps è quindi stato inserito nell'elenco creditori e sarà soggetto a riparto nel momento in cui la procedura disporrà della somma necessaria.
    Poichè l'omesso versamento delle ritenute è inferiore a € 10.000, se le stesse non verranno versate entro 3 mesi (cosa direi certa visto che la società è in concordato e gli assets devono ancora essere venduti), l'INPS calcola e comunica già la sanzione ridotta in € 16.666,67 ( 1/3 di € 50.000).

    Come devo comportarmi visto che l'INPS ha notificato alla procedura quale obbligato in solido?? Che conseguenze potrebbe avere questo vincolo di solidarietà in capo alla procedura?
    l'inps essendo già stato inserito nell'elenco creditori attenderà il riparto come tutti gli altri creditori?grazie

    • Stefano Andreani - Firenze
      Luca Corvi - Como

      16/04/2018 11:45

      RE: accertamento inps concordato preventivo

      Si tratta di un debito conseguente il comportamento della società, nella persona del suo organo amministrativo, antecedentemente alla presentazione dell'istanza di concordato, di conseguenza debito concorsuale.

      Correttamente l'avviso di accertamento è stato notificato anche alla società in quanto coobbligato in solido ex art. 6, III comma, della Legge 24/11/1981, n. 689, ma la stessa non può certo provvedere al pagamento se ciò non è previsto dalla tempistica del concordato, quindi si dovrà semplicemente tener conto anche di questa passività al momento del riparto; per ora gli organi della procedura non debbono fare nulla, se non accertarsi dell'effettiva omissione da parte della società.