Forum FALLIMENTI - Passivo e Rivendiche: Rivendica di beni mobili registrati

UtenteMessaggio / data
Carmela Russo
Parma
Rivendica di beni mobili registrati
19/05/2017 13:26
Buonasera,
sulla base della dichiarazione dell'ex amministratrice sono state inventariate alcune autovetture, per poi scoprire al PRA che le auto erano state vendute quasi un anno prima dalla sentenza di fallimento. Ho ricercato i proprietari scrivendo pec alla società ma soltanto ora è pervenuta la domanda di rivendica del bene, procedo direttamente con istanza al G.D. oppure rigetto la richiesta per la tardività della domanda? Il mio dubbio nasce solamente sui tempi, ossia sentenza di fallimento dicembre 2015 domanda di rivendica 27 marzo 2017, lo stato passivo è stato reso esecutivo il 23 marzo 2016.
Ringraziando porgo i migliori saluti

Zucchetti SG
RE: Rivendica di beni mobili registrati
19/05/2017 17:14
C'è qualcosa che non quadra, ossia se lei ha scoperto dal PRA che le autovetture sono state vendute, non capiamo come abbia fatto ad inventariare le stesse, posto che l'inventariazione avviene proprio con la trascrizione al PRA della sentenza di fallimento. Dobbiamo desumere che le auto siano state vendute con atti trascritti prima della dichiarazione di fallimento del venditore, ma siano rimaste nella disponibilità materiale del fallito ed, ora del fallimento., per cui i terzi proprietari presentano domanda per ottenere la consegna dei veicoli.
Premesso che le domande di rivendica e restituzione dei beni seguono le medesime regole dell'accertamento dei crediti, le domande presentate quattro giorni dopo la scadenza dell'anno dalla dichiarazione di esecutività dello stato passivo, sono, a nostro avviso, da considerare ancora tardive sia perché i terzi, che hanno ricevuto tardivamente la comunicazione ex art. 92, probabilmente riusciranno a provare di non aver potuto rispettare il termine annuale per aver ricevuto tardivamente la comunicazione , sia perché si deve tenere conto della sospensione feriale di un mese nel 2016. Ad ogni modo, nel peggiore dei casi le domande sarebbero da considerare super tardive, soggette al vaglio di ammissibilità; ossia i terzi dovrebbe fornire la prova che la tardività non è a loro addebitabile, dopo di che, se la prova non è convincente, le domande sarebbero inammissibili, nel mentre se convincente, permetterebbe l'esame nel merito.
Zucchetti Sg srl

Carmela Russo
Parma
RE: RE: Rivendica di beni mobili registrati
19/05/2017 17:24
Esattamente, non sono tata chiara io nella spiegazione. All'atto dell'inventario il cancelliere le ha inserite nell'inventario seppur avessi fatto presente che non risultavano da visura al PRA di proprietà della società fallita e la trascrizione non l'ho effettuata appunto risultando di proprietà di altra società.
Sarebbe quindi possibile in questa situazione, non accogliendo la domanda di restituzione dei beni, effettuare poi la vendita dei beni stessi e richiedere la trascrizione della sentenza di fallimento al pubblico registro?
Grazie

Zucchetti SG
RE: RE: RE: Rivendica di beni mobili registrati
19/05/2017 19:33
Non è così semplice in quanto trattandosi di beni mobili registrati crediamo non sia sufficiente il rigetto della domanda di rivendica e restituzione e, tanto meno, se per ragioni processuali, per poter disporre dei beni che dai pubblici registri risultano di proprietà dei terzi con valida trascrizione. Crediamo sia necessario un provvedimento che elimini, eventualmente attraverso una revocatoria se ve ne sono gli elementi, la vendita e poi il fallimento può vendere a sua volta, altrimenti riesce difficile effettuare la serie continuata di trascrizioni.
Come abbiamo detto nella precedente risposta, peraltro, non è agevole neanche rigettare per tardività le domande di rivendica e, essendo state effettuate le trascrizioni, ci sembra ancor più difficile rigettarle nel merito. ma questo è un problema concreto che conosce lei.
Zucchetti SG srl