Forum FALLIMENTI - Passivo e Rivendiche: Domanda insinuazione lavoratore dipendente con spese legali

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Giuseppe Cotto
Asti
Domanda insinuazione lavoratore dipendente con spese legali
17/07/2017 12:14
Buongiorno,
un legale mi chiede un'insinuazione per il proprio cliente che è lavoratore dipendente ai sensi 2751 n. 1, chiedendo con il medesimo privilegio le spese legali date da decreto ingiuntivo verbale pignoramento successivo, vendita di beni mobili pignorati con beni che solo parzialmente hanno soddisfatto il credito.
Si chiede come vanno ammesse le spese legali e delle procedure di pignoramento.
Grazie
Distinti saluti
Giuseppe Cotto

Zucchetti SG
RE: Domanda insinuazione lavoratore dipendente con spese legali
17/07/2017 19:34
Se in sede esecutiva non è stato ancora venduto l'immobile, o, anche se venduto, non è stata ancora distribuita la somma ricavata, acquisita, quindi al fallimento, il creditore in questione potrebbe godere del privilegio di cui all'art. 2755 c.c. (che è preferito a quello di cui all'art. 2751 bis c.c.) per le spese dell'esecuzione, che vanno dal pignoramento in poi. Quelle precedenti, relative al decreto ingiuntivo e precetto incluso, vanno in chirografo, in quanto si tratta di spese del giudizio di cognizione, che non godono di alcun privilegio.
Alle spese dell'esecuzione è attribuito il privilegio di così prioritario grado perché la legge ritiene che l'esecuzione abbia impedito al fallito di disporre e, quindi di disperdere il suo patrimonio in danno dei creditori, tant'è che la norma di cui all'art. 2755 c.c. richiede che le spese dell'espropriazione siano state fatte nell'interesse comune dei creditori, di modo che il privilegio non è concesso ove manchi questa caratteristica.
Orbene, se all'attivo fallimentare nulla è pervenuto perché già nella fase dell'esecuzione è stata effettuata la vendita e distribuito il ricavato, il privilegio citato non può essere riconosciuto perché l'esecuzione non può dirsi aver portato un vantaggio agli altri creditori e mancherebe il bene su cui far valere il privilegio speciale di cui all'art. 2755 c.c..
Anzi, in questo caso, forse non è dovuto neanche il credito in quanto molto probabilmente in sede esecutiva il debito per spese dell'esecuzione è stato già pagato, dato che nella distribuzione vanno pagate prima le spese privilegiate- che come detto godono del privilegio di altissimo grado- e poi il credito per capitale e interessi.
Fermo restando quindi, che le spese giudiziali fino al precetto incluso vanno collocate in chirografo, che quelle dal pignoramento in poi godono del privilegio ex art. 2755 c.c., speciale sui mobili oggetto del pignoramento, e che il credito per ragioni di lavoro gode del privilegio ex art. 2751bis n. 1 c.c., controlli cosa è stato effettivamente pagato in sede esecutiva e si regoli di conseguenza.
Zucchetti SG srl