Forum FALLIMENTI - Chiusura procedura: Cgiusura Fallimento ex art 118 comma I , n.4

UtenteMessaggio / data
Antonio Polignano
TARANTO
Cgiusura Fallimento ex art 118 comma I , n.4
19/03/2017 19:32
Ho avuto dal Tribunale Fallimentare il decreto di chisusura del mio fallimento per insufficienza di attivo e chiedo gentilmente di sapere se , al fine della predisposizione del MODELLO S3 per la Comunicazione al RI della cessazione del fallimento, devo attendere i 90 gg per eventuali reclami di cui all'art. 27 LF. e se, al contempo, devo allegare al suddetto modello una mia dichiarazione in merito al decorso dei suddetti termini.
Approfitto per chiedere se, del decreto ci chiusura del fallimento devo informare i creditori (anche tramite la procedura guidata di Falco ) e sapere da quale momento decorrono i 90 gg di cui all'art 27 LF ( atteso il fatto che tra il decreto di chiusura e la notifica dello stesso allo scrivente curatore son passati oltre 4 mesi ).

Zucchetti SG
RE: Cgiusura Fallimento ex art 118 comma I , n.4
20/03/2017 20:12
L'art. 119, che tratta del decreto di chiusura del fallimento, non prevede che tale decreto sia comunicato ai creditori né, nel parlare del reclamo a norma dell'art. 26 stabilisce espressamente la decorrenza. Questa tuttavia si desume sia dall'art. 26- che per il reclamo avverso il provvedimento del tribunale avanti alla corte d'appello stabilisce che esso decorre "dalla comunicazione o dalla notificazione del provvedimento per il curatore, per il fallito, per il comitato dei creditori e per chi ha chiesto o nei cui confronti e' stato chiesto il provvedimento; per gli altri interessati, il termine decorre dall'esecuzione delle formalità pubblicitarie disposte dal giudice delegato o dal tribunale, se quest'ultimo ha emesso il provvedimento. Eguale disciplina è ripresa dal secondo comma dell'art. 119 per il reclamo in cassazione del provvedimento della corte d'appello.
E' chiaro, quindi che per i creditori- che sono gli altri interessati cui dette norme fanno riferimento- il termine per l'impugnazione, sia davanti alla corte d'appello che il provvedimento di questa avanti alla cassazione, decorre dal complimento delle pubblicità previste dalla legge, che per il decreto di chiusura è quella di cui all'art. 17, ossia la iscrizione del decreto nel registro delle imprese. Tale iscrizione va quindi richiesta subito e non dopo il decorso del termine per l'impugnazione in quanto, visto che il decreto di chiusura non va comunicato ai creditori, serve proprio a mettere costoro in condizione di conoscere dell'intervenuta chiusura e di poter proporre il reclamo, in modo che il provvedimento possa diventare definitivo o per mancanza di reclamo nel termine di legge o all'esaurimento del reclamo.
Va ricordato che la la Corte Costituzione 23/07/2010, n. 279, aveva dichiarato incostituzionale l'art. 119 comma 2 l. fall. - nella formulazione antecedente al d.lg. n. 5 del 2006 - nella parte in cui faceva decorrere il termine per il reclamo avverso il decreto del tribunale di chiusura del fallimento dalla data di pubblicazione dello stesso nelle forme prescritte dall'art. 17 l. fall., anziché dalla comunicazione dell'avvenuto deposito effettuata a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento ovvero a mezzo di altre modalità di comunicazioni previste dalla legge, ma il legislatore della riforma ha modificato completamente tale pubblicità, rendendola efficiente attarverso il registro delle imprese, per cui tale decisione è da ritenersi superata.
Zucchetti SG srl

Antonio Polignano
TARANTO
RE: RE: Cgiusura Fallimento ex art 118 comma I , n.4
22/03/2017 09:30
ringrazio per la consulenza puntuale ed esaustiva.

A.P.