Forum FALLIMENTI - CONCORDATO

Concordato Preventivo omologato - Pagamento creditori prededucibili

  • Giuseppe Fornari

    Perugia
    28/06/2021 17:53

    Concordato Preventivo omologato - Pagamento creditori prededucibili

    Buonasera,
    sono Liquidatore Giudiziale in un concordato preventivo.

    Il Decreto di omologa prevede:
    a) che il Liquidatore predisponga l'elenco dei creditori ammessi al riparto con indicazione dell'ammontare del credito e delle cause di prelazione e lo trasmetta a tutti i creditori affinché questi ultimi entro 30 gg possano promuovere eventuali giudizi ordinari di cognizione, laddove non condividessero le determinazioni del Liquidatore;
    b) che i pagamenti avvengano rispettando l'ordine e le cause legittime di prelazione, mediante riparti depositati presso la Cancelleria fallimentare.

    Si chiede se a vostro parere le eventuali contestazioni e/o opposizioni rispetto alla collocazione e/o all'ammontare dei crediti "ammessi al riparto" possano essere svolte soltanto dai creditori diretti interessati, ovvero - come lo scrivente ritiene - anche da altri creditori, come avviene in ambito fallimentare.

    Si chiede se sia quindi possibile, o comunque opportuno, procedere in ogni caso al pagamento dei creditori prededucibili, previo riscontro della loro specifica posizione ma senza avere preventivamente formato l'elenco dei creditori ammessi al riparto; ciò in considerazione del fatto che il Piano di concordato ne prevede il pagamento entro 90 gg dall'omologa e che lo scrivente non sarà in grado di completare la predisposizione dell'elenco dei creditori ammessi al riparto entro detta data.

    Vi ringrazio per la consueta disponibilità e si porgono cordiali saluti.

    Giuseppe Fornari


    • Zucchetti SG

      28/06/2021 19:49

      RE: Concordato Preventivo omologato - Pagamento creditori prededucibili

      In primo luogo vi è da plaudire alle indicazioni fornite dal decreto di omologa, spesso privi di qualsiasi elemento che possa indirizzare il liquidatore nel riparto, a sua volta, dimenticato dalla legge.
      La prima indicazione riguarda tutti i creditori, i quali, in mancanza di un procedimento per l'accertamento del passivo, valuteranno l'interesse a promuovere un giudizio ordinario per accertare i loro crediti; ne viene di conseguenza che agirà chi è compreso nel riparto per un importo o collocazione inferiore a quella sperata o chi non è compreso ma spera di rientrarvi.
      Quanto alle prededuzioni, dipende da come si interpreta la prescrizione sub b). A nostro avviso l'espressione secondo "che i pagamenti avvengano rispettando l'ordine e le cause legittime di prelazione, mediante riparti" induce a ritenere che il pagamento a mezzo riparti sia destinato ai creditori concorsuali, anche perché, i crediti prededucibili vanno pagati nel momento in cui sono liquidi ed esigibili, a meno che non siano contestati, nel qual caso il creditore deve agire in via ordinaria.
      Zucchetti SG srl