Forum FALLIMENTI - AVVIO DELLA PROCEDURA

Rifiuto dell'amministratore della fallita a presentarsi avanti al curatore

  • Marcello Cosentino

    Venezia
    19/06/2014 08:22

    Rifiuto dell'amministratore della fallita a presentarsi avanti al curatore

    Ho convocato l'amministratore di una srl fallita il quale, a mezzo raccomandata, mi comunica di porgli le domande per iscritto perché lui possa rispondere sempre tramite lettera. Sono in qualche modo "obbligato" ad accettare il compromesso?
    Grazie per la risposta.

    • Zucchetti SG

      19/06/2014 19:15

      RE: Rifiuto dell'amministratore della fallita a presentarsi avanti al curatore

      Il secondo comma dell'art. 49 stabilisce che "Se occorrono informazioni o chiarimenti ai fini della gestione della procedura, i soggetti di cui al primo comma (ossia, l'imprenditore del quale sia stato dichiarato il fallimento, nonché gli amministratori o i liquidatori di società o enti soggetti alla procedura di fallimento) devono presentarsi personalmente al giudice delegato, al curatore o al comitato dei creditori". Peraltro il terzo comma della stessa norma aggiunge che in caso di legittimo impedimento o di altro giustificato motivo, "il giudice può autorizzare l'imprenditore o il legale rappresentante della società o enti soggetti alla procedura di fallimento a comparire per mezzo di mandatario".
      da queste disposizioni risulta chiaro come il fallito non posa prtendere di corrispondere a mezzo lettera con il curatore, il quale può anche accettare questo sistema di comunicazione ma non vi è certo obbligato.
      Zucchetti Sg Srl

      Documenti rilevanti, selezionati da IL CASO.it:
      Cassazione civile, sez. I 08 aprile 2015

    • Simone Mancin

      15/07/2014 14:15

      RE: Rifiuto dell'amministratore della fallita a presentarsi avanti al curatore

      Soluzione potrebbe essere chiedere al GD la convocazione coatta del legale rappresentante

      Documenti rilevanti, selezionati da IL CASO.it:
      Cassazione civile, sez. I 08 aprile 2015

      • Zucchetti SG

        15/07/2014 20:10

        RE: RE: Rifiuto dell'amministratore della fallita a presentarsi avanti al curatore

        Certo è possibile in quanto rientrante nella previsione dell'art. 49, come si evince dal testo della norma che abbiamo riportato nella precedente risposta. Il problema non è se il giudice (o il curatore o il comitato dei creditori) possa disporre la convocazione, ma la sanzione per il mancato rispetto della stessa. Nella vecchia legge era data al giudice la possibilità di disporre l'accompagnamento a mezzo della forza pubblica, ma tale previsione non è stata ripresa dall'attuale art. 49, da cui sono derivate due interpretazioni: c'è chi ritiene che non sia più possibile l'accompagnamento coattivo proprio perché non previsto o, meglio ancora, perché non riprodotta la vecchia norma che lo prevedeva e chi ritiene che comunque rientri nei poteri del giudice la possibilità di farsi assistere dalla forza pubblica quando necessario (art. 68, co 3, cpc). Si tratta di due soluzioni entrambe sostenibili e argomentabili, anche se la nostra preferenza va alla prima opzione.
        Zucchetti SG Srl

        • Mariano Allegro

          LODI
          16/07/2014 13:38

          RE: RE: RE: Rifiuto dell'amministratore della fallita a presentarsi avanti al curatore

          Mi permetto di sottolineare che, comunque, all'amministratore della fallita (o al fallito stesso) che non si presenta agli organi della procedura ex art. 49 l.f. dovrebbe essere applicata la sanzione prevista dall'art. 220 l.f. ("È punito con la reclusione da sei a diciotto mesi il fallito, il quale - OMISSIS - non osserva gli obblighi imposti dagli artt. - OMISSIS - e 49").
          Condividete ?

          • Zucchetti SG

            16/07/2014 19:06

            RE: RE: RE: RE: Rifiuto dell'amministratore della fallita a presentarsi avanti al curatore

            Per la verità, la sostanziale modifica dell'art. 49 ha fatto nascere molti dubbi sulla portata attuale dell'art. 220 l.f., ma il problema che ci si poneva non è questo, quanto quello di vedere se esistono mezzi coattivi per realizzare il comando dato al fallito o agli amministratori della società fallita (in precedenza non contemplati nella norma) di presentarsi al giudice o al curatore o al comitato dei creditori.
            Zucchetti SG Srl

            • Marcello Cosentino

              Venezia
              17/07/2014 08:57

              RE: RE: RE: RE: RE: Rifiuto dell'amministratore della fallita a presentarsi avanti al curatore

              Aggiungo una domanda all'argomento che, come vedo, risulta condiviso da acluni colleghi: E' il caso dell'amministratore che pretende di presentarsi avanti al curatore con l'assistenza di un commercialista / avvocato.
              Chiedo: il curatore è in qualche modo obbligato ad accogliere anche il consulente ?
              Inoltre: Nel verbale d'interrogatorio ritengo che la presenza di tale assistente dovrà risultare ma mi chiedo se - come successo - nel caso in cui certe risposte vengano palesemente suggerite ovvero fornite direttamente dal professionista bisognerà darne atto?
              Quali rischi corre il professionista che assiste l'amministratore della fallita in caso di dichiarazioni mendaci sue o dell'amministratore? Grazie molte per la risposta

              • Zucchetti SG

                17/07/2014 20:21

                RE: RE: RE: RE: RE: RE: Rifiuto dell'amministratore della fallita a presentarsi avanti al curatore

                Non vediamo motivi per cui il fallito o l'amministratore di una società fallita non possa farsi assistere da un legale, il quale tuttavia non può né imbeccare né, peggio ancora, rispondere al posto del fallito. Questi, infatti, a norma dell'art. 49, deve comparire personalmente e solo in caso di legittimo impedimento può affidarsi ad un mandatario.
                Il verbale di audizione del fallito- come tutti i verbali- deve riprodurre ciò che accade, per cui se alcune risposte sono suggerite dal legale o date da questi, il dato deve essere riportato nel verbale. Il legale che fa dichiarazioni false pensiamo che incorra nelle
                Nei limiti in cui è ipotizzabile il reato di cui alla'rt. 220 a acrico del fallito (ad esempio false dichiarazioni in sede di completamento inventario) riteniamo che possa parlarsi di concorso del legale ove sia questi a tenere il comportamento punibile, ma questa è una questione penalistica che preferiamo lasciare agli esperti del settore che vorranno intervenire.
                Zucchetti SG srl

            • Mariano Allegro

              LODI
              17/07/2014 10:24

              RE: RE: RE: RE: RE: Rifiuto dell'amministratore della fallita a presentarsi avanti al curatore

              Stante la lettera della norma, non vedo come possano nutrirsi dubbi sull'applicazione delle sanzioni previste dall'art. 220 l.f. anche dopo la modifica dell'art. 49. Difatti, la prima è direttamente connessa all'inadempienza prevista per la seconda.
              Per quanto attiene alla domanda che ci si poneva (mezzi coattivi per indurre gli amministratori a presentarsi agli organi della procedura, quindi, compreso il Curatore), ritengo che l'eventuale monito da proporre in sede di convocazione degli amministratori della fallita (...qualora Ella non si presenti al sottoscritto Curatore a mente dell'art. 49 l.f. il sottoscritto medesimo segnalerà l'inadempienza alla locale Procura della Repubblica per gli incombenti previsti dall'art. 220, comma 1, l.f....), in molti casi, possa costituire un metodo per indurre questi ultimi ad ottemperare alla richiesta.
              Cordiali saluti.

              • Zucchetti SG

                17/07/2014 20:23

                RE: RE: RE: RE: RE: RE: Rifiuto dell'amministratore della fallita a presentarsi avanti al curatore

                Potrebbe essere utile un avvertimento del genere.
                Zucchetti Sg Srl

    • Ester Favretto

      roma
      04/12/2018 15:06

      RE: Rifiuto dell'amministratore della fallita a presentarsi avanti al curatore

      Scusate ho un dubbio il fallito posso convocarlo attraverso invio pec all'avvocato domiciliatario che si è costituito nella prefallimentare senza incorrere in provvedimenti disciplinari?
      Grazie infinite

      Documenti rilevanti, selezionati da IL CASO.it:
      Cassazione civile, sez. I 08 aprile 2015

      • Zucchetti SG

        04/12/2018 19:10

        RE: RE: Rifiuto dell'amministratore della fallita a presentarsi avanti al curatore

        L'avvocato era domiciliatario nella fase prefallimentare, per cui una volta dichiarato il fallimento, il curatore ha un rapporto diretto con il fallito. L'invio della pec al detto procuratore non dà luogo ad alcun provvedimento disciplinare, solo che non è corretto il destinatario e il fallito potrebbe addurre di non aver saputo nulla della comunicazione fatta in tal modo.
        Zucchetti SG srl