Forum FALLIMENTI - COMPOSIZIONE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

ADEMPIMENTI FISCALI SOCIETA' IN NOME COLLETTIVO - LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO L. 3/2012

  • Silvia Sansovini

    FORLI' (FC)
    30/05/2022 13:55

    ADEMPIMENTI FISCALI SOCIETA' IN NOME COLLETTIVO - LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO L. 3/2012

    Sono stata nominata, in febbraio 2022, liquidatore di una società snc (non fallibile) che ha cessato l'attività lavorativa a fine 2021.
    Per gli adempimenti fiscali, si applicano le regole previste dalla legge fallimentare? Vanno effettuati comunque tutti gli adempimenti ai fini iva (liquidazioni iva periodiche, dichiarazione iva etc)?
    Ringrazio per la gentile collaborazione.
    • Stefano Andreani - Firenze
      Luca Corvi - Como

      03/06/2022 13:13

      RE: ADEMPIMENTI FISCALI SOCIETA' IN NOME COLLETTIVO - LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO L. 3/2012

      Nel silenzio delle legge sul punto, stante il divieto di applicazione analogica della normativa tributaria, riteniamo corretto quanto affermato dalle Linee guida sulla crisi da sovraindebitamento emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili: "La legge n. 3/2012 ... non prevede disposizioni di carattere tributario ... In mancanza di una disciplina tributaria del sovraindebitamento, sia sotto un profilo formale o procedimentale, che sotto il profilo sostanziale, in attesa di chiarimenti da parte dell'Agenzia delle Entrate, non si può che prendere atto che il debitore sovraindebitato, sia esso un consumatore, un imprenditore, un professionista, una società o un ente non commerciale, continua ad essere soggetto agli obblighi e alle obbligazioni tributarie comuni a tutti i contribuenti.", e che tali obblighi non gravino quindi sul liquidatore.

      • Silvia Sansovini

        FORLI' (FC)
        03/06/2022 13:35

        RE: RE: ADEMPIMENTI FISCALI SOCIETA' IN NOME COLLETTIVO - LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO L. 3/2012

        Ringrazio.
        Ne approfitto anche per porre ulteriore quesito.
        Un socio della snc (di cui sopra) ha chiesto anche lui accesso alla procedura di liquidazione del patrimonio l. 3/2012. Nel 2022 dovrà quindi presentare dichiarazione dei redditi per l'anno 2021. Si chiede: l'eventuale debito irpef che potrebbe scaturire dalla dichiarazione, rientrerà tra i debiti della procedura?
        Preciso che agenzia entrate si è già insinuata per i debiti anteriori alla procedura di liquidazione.
        Ringrazio per la gentile collaborazione.
        • Stefano Andreani - Firenze
          Luca Corvi - Como

          16/06/2022 16:05

          RE: RE: RE: ADEMPIMENTI FISCALI SOCIETA' IN NOME COLLETTIVO - LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO L. 3/2012

          A differenza di quanto previsto per il fallimento, l'art. 14-octies della legge 3/2012 non prevede la possibilità di presentazione di istanze tardive, per cui una volta chiuso il passivo, se l'Agenzia delle Entrate non ha richiesto i tributi in questione, essi non possono beneficiare della liquidazione del patrimonio del debitore.

          Di conseguenza, il debito che emergerà dalla dichiarazione presentata successivamente all'apertura della liquidazione ma relativo al periodo antecedente:
          - se lo si considera debito concorsuale, è possibile, anzi probabile, che nei tempi stabiliti nel rispetto dell'art. 14-sexies, I comma, lettera "b" l'Agenzia non abbia nemmeno ricevuto la dichiarazione dei redditi, non è quindi tecnicamente nella possibilità di rispettarli

          - se lo si considera debito sorto successivamente, non entra nella liquidazione del patrimonio.
          Per una via e per l'altra si giunge quindi a escludere che tale debito possa partecipare alla liquidazione, anche se ci rendiamo conto che il risultato finale non ci convince del tutto sul piano dell'equità; ci pare peraltro che la norma non lasci spazio a interpretazioni di segno diverso.