Forum FALLIMENTI - COMPOSIZIONE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

liquidazione del patrimonio con ditta in continuità

  • Luciano Mauro

    Ferrara
    06/07/2021 13:13

    liquidazione del patrimonio con ditta in continuità

    un agente di commercio con la sua ditta individuale vorrebbe chiedere la liquidazione del patrimonio offrendo finanza esterna (derivante da un'eredità), e una quota derivante dalle provvigioni percepite al netto delle spese aziendali e personali. Ovvio che con la liquidazione patrimonio andrebbe liquidata anche la ditta, ma in quel modo non avrebbe più reddito e non potrebbe mettere una somma mensile a disposizione dei creditori per tutta la durata della procedura. Si chiede pertanto se sia fattibile una liquidazione del patrimonio "in continuità" aziendale, che è l'unica sua fonte di reddito e procedere a comporre la sua situazione debitoria come descritto.
    Saluti.
    LM
    • Zucchetti SG

      07/07/2021 19:36

      RE: liquidazione del patrimonio con ditta in continuità

      La procedura di liquidazione del patrimonio consiste, come esprime la stessa qualificazione normativa, nella liquidazione di tutti i beni costituenti il patrimonio del debitore (ad eccezione di quelli espressamente indicati nell'art. 14ter l. n. 3 del 2012), per cui se lo svolgimento dell'attività richiede beni, attrezzature mezzi e o altro che è oggetto di liquidazione l'apprensione di tali beni da parte del liquidatore impedirebbe la continuazione dell'attività. Tuttavia nel caso si tratta di un agente, che esercita l'attività individualmente ed ovviamente deve essere sotto soglia, altrimenti non potrebbe accedere ad una procedura da sovraindebitamento, per cui è probabile che l'attività venga svolta personalmente dal sovraindebitato senza una particolare organizzazione di mezzi, utilizzando, utilizzando quale unico strumento di lavoro un'auto e un computer. Se è così per questi mezzi- sempre che siano di sua propiretà- si può trovare una soluzione che preveda l'uso in comodato degli stessi nell'interesse personale del debitore, che deve far fronte alle esigenze proprie e della propria famiglia, ma anche dei creditori in quanto una parte dei ricavi dell'attività verrebbe destinata al pagamento dei debiti, in modo che gli altri beni da lei elencati entrino nella liquidazione e , che assorbe appunto i beni, ma non impedisce qualsiasi attività del debitore.
      Noi in altra occasione abbiamo escluso, una volta aperta la procedura che potesse essere attuato una specie di esercizio provvisorio momentaneo in atteso della liquidazione perché non previsto un tale istituto nella procedura in esame (e su questa tesi troviamo consenziente Trib. Rimini 29 luglio 2020), ma qui la situazione è diversa pensiamo che si possa realizzare quanto sopra detto.
      Zucchetti SG srl