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Liquidazione del patrimonio - riparto finale per compenso legale per contenzioso

  • Luigi Sica

    Torino
    15/12/2025 16:17

    Liquidazione del patrimonio - riparto finale per compenso legale per contenzioso

    Un avvocato ha gestito un contenzioso attivo per una ricorrente soggetta a successiva liquidazione del patrimonio, poi vittoriosa con condanna alle spese del soccombente , prima della apertura della liquidazione del patrimonio. La soccombente poi paga capitale e spese legali direttamente alla procedura di L.p.
    L'avvocato può insinuarsi in prededuzione in questo contesto ?
    Mi pare iniquo che debba andare al 2751 bis n.2 professionisti , posto che il 2751 bis n. 1 dipendenti assorbirebbe tutto l'attivo della liquidazione P.

    Cordiali saluti
    Dr Luigi SICA
    • Zucchetti Software Giuridico srl

      18/12/2025 07:34

      RE: Liquidazione del patrimonio - riparto finale per compenso legale per contenzioso

      Invero, le ipotesi di prededuzione sono tassativamente indicate dall'art. 6 c.c.i.i. come modificato dall'art. 3 D.Lgs. 13 settembre 2024 n. 136 (a questo proposito si tenga presente che ai sensi dell'art. 56 comma 4 del medesimo decreto la modifica è entrata in vigore il 28 settembre 2024 e si applica ai procedimenti pendenti alla data della sua entrata in vigore e a quelli instaurati o aperti successivamente).
      Aggiungiamo che non è neppure possibile procedere al riconoscimento del privilegio di cui all'art. 2770 c.c..
      In relazione a tale ultima disposizione va osservato come in giurisprudenza sia costante l'assunto per cui "Il privilegio di cui art. 2770 c.c., essendo previsto da una norma di stretta interpretazione, spetta solo per le spese utili alla conservazione del patrimonio del debitore nell'interesse di tutti i creditori e non anche per quelle sostenute per il riconoscimento, in sede giudiziale, del diritto di credito" Cass. 02/05/2022, n. 13811; Cass 19/12/2016, n. 26101; Cass. 09/02/2001, n. 11837).
    • Luigi Sica

      Torino
      22/12/2025 12:17

      Liquidazione del patrimonio - riparto finale per compenso legale per contenzioso

      In tale caso specifico mi sono chiesto se era mio onere, quale liquidatore giudiziale, chiedere la interruzione e riassunzione del processo pendente alla data di apertura della liquidazione del patrimonio , posto che, a differenza della liquidazione controllata, non mi pare che la norma lo preveda .
      • Zucchetti Software Giuridico srl

        25/12/2025 10:00

        RE: Liquidazione del patrimonio - riparto finale per compenso legale per contenzioso

        La risposta all'interrogativo formulato parte dalla previsione di cui all'art. 270, comma 5, c.c.i.i., il quale afferma che alla liquidazione controllata si applicano, in quanto compatibili, gli artt. 142 e 142 c.c.i.i..
        Questa norma esplicita l'affermazione più volte ribadita in dottrina, per cui anche la liquidazione controllata comparta, al pari della liquidazione giudiziale, lo spossessamento del patrimonio del debitore ed il suo affidamento ad un organo della procedura (il liquidatore) in vista della sua vendita e soddisfacimento dei creditori concorsuali.
        Orbene, l'art. 142 comma 1 dispone che "La sentenza che dichiara aperta la liquidazione giudiziale priva dalla sua data il debitore dell'amministrazione e della disponibilità dei suoi beni esistenti alla data di apertura della liquidazione giudiziale.
        L'art. 143 stabilisce che "Nelle controversie, anche in corso, relative a rapporti di diritto patrimoniale del debitore compresi nella liquidazione giudiziale sta in giudizio il curatore", aggiungendo al comma 2 che "Il debitore può intervenire nel giudizio solo per le questioni dalle quali può dipendere un'imputazione di bancarotta a suo carico o se l'intervento è previsto dalla legge", e precisando sul versante processuale, al comma 3, che "L'apertura della liquidazione giudiziale determina l'interruzione del processo. Il termine per la riassunzione del processo interrotto decorre da quando l'interruzione viene dichiarata dal giudice".
        È dunque espressamente previsto che l'apertura della liquidazione controllata produce l'interruzione del processo.