Forum SOVRAINDEBITAMENTO

LIQUIDAZIONE CONTROLLATA APPRENSIONE ECCEDENZE MANTENIMENTO

  • Stefano Carlo Benetti Serravesi

    Brescia
    18/03/2026 17:18

    LIQUIDAZIONE CONTROLLATA APPRENSIONE ECCEDENZE MANTENIMENTO

    SONO LIQUIDATORE DI UNA LIQUIDAZIONE CONTROLLATA APERTA A NOVEMBRE 2022.
    NEL RICORSO IL DEBITORE "PROPONEVA" LA DURATA MINIMA DI 4 ANNI E IL CONFERIMENTO, OLTRE AD ALTRI BENI, DI "EURO 343 PER 4 ANNI" (A VALERE SOTTINDENDEVA QUALE ECCEDENZA RISPETTO AL NECESSARIO MENSILE PER IL MANTENIMENTO).
    LA LIQUIDAZIONE DEGLI "ALTRI BENI" E' IN CORSO, MA ESSENDO PASSATI TRE ANNI DALL'APERTURA DELLA PROCEDURA IL DEBITORE INTENDE CHIEDERE L'ESDEBITAZIONE: E' POSSIBILE, STANTE IL TENORE DELLA SUA "PROPOSTA" IN SEDE DI RICORSO? LA PROCEDURA PUO' APPRENDERE L'EFFETTIVA ECCEDENZA TRA IL NECESSARIO MENSILE PER IL MANTENIMENTO E QUANTO INCASSATO A TITOLO DI STIPENDIO NEI TRE ANNI DAL DEBITORE (LO STIPENDIO E' VIA VIA AUMENTATO COSI' CHE ALLO SCADERE DEI TRE ANNI IL DEBITORE HA ACCUMULATO SUL CONTO CORRENTE UN RISPARMIO DI OLTRE 6.000 EURO)?
    • Zucchetti Software Giuridico srl

      21/03/2026 08:35

      RE: LIQUIDAZIONE CONTROLLATA APPRENSIONE ECCEDENZE MANTENIMENTO

      Il problema posto dalla domanda, ricorrente nella prassi, è quello di comprendere quale struttura abbia la liquidazione controllata.
      Invero essa non si atteggia a mo' di proposta ma si tratta di una procedura che devolve l'intero patrimonio del debitore al soddisfacimento dei creditori, fatto salvo quanto previsto dall'art. 268 comma 4, che indica tassativamente quali sono i beni esclusi dalla liquidazione controllata.
      Inequivoco in tal senso l'art. 270 comma 5 c.c.i.i., che rinvia all'art. 124 c.c.i.i., il quale a sua volta che l'apertura della procedura "priva dalla sua data il debitore dell'amministrazione e della disponibilità dei suoi beni esistenti alla data di apertura della liquidazione giudiziale", aggiungendo che "Sono compresi nella liquidazione giudiziale anche i beni che pervengono al debitore durante la procedura, dedotte le passività incontrate per l'acquisto e la conservazione dei beni medesimi".
      Orbene, poste le premesse di cui sopra, se la procedura è stata aperta nei termini indicati, è evidente che occorrerà procedere secondo quella prospettazione, poiché si tratta di acquisire crediti della massa, o quali andranno poi distribuiti tra i creditori. Del resto, a conferma di questo assunto, viene in rilievo l'art. 282, comma 2-bis, a mente del quale "l'esdebitazione non ha effetti sui giudizi in corso e sulle operazioni liquidatorie".
      • Stefano Carlo Benetti Serravesi

        Brescia
        21/03/2026 10:31

        RE: RE: LIQUIDAZIONE CONTROLLATA APPRENSIONE ECCEDENZE MANTENIMENTO

        Ringrazio.
        Come operano in questo caso i limiti ex art. 545 cpc sul quantum che può venire appreso dalla procedura? Come influisce in caso che il fatto che il G.D. ex art. 268 CCII c. IV disponeva che "non è compreso nella liquidazione lo stipendio del debitore nei limiti (Euro 350,00) di cui in parte motiva"?
        • Zucchetti Software Giuridico srl

          23/03/2026 08:12

          RE: RE: RE: LIQUIDAZIONE CONTROLLATA APPRENSIONE ECCEDENZE MANTENIMENTO

          La domanda on ci appare chiarissima.
          L'art. 545 c.p.c. prevede l'impignorabilità di una categoria eterogenea di crediti. Alcuni sono assolutamente impignorabili, come i crediti alimentari, altri nella misura di un quinto come ad esempio gli stipendi.
          A nostro avviso questi limiti non possono essere derogati dal provvedimento del giudice il quale dispone per quale misura il debitore può trattenere il proprio stipendio. Quello dunque rappresenta, secondo noi, un limite minino da riconoscere al debitore, che può essere solo aumentato dal provvedimento del Tribunale.