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Liquidazione controllata: decorrenza dell'istanza per l'immissione allo stato passivo

  • DANIELA VANNOZZI

    PARMA
    12/09/2026 18:45

    Liquidazione controllata: decorrenza dell'istanza per l'immissione allo stato passivo

    Buongiorno,
    si chiede un chiarimento in merito all'art. 270, comma 2, lett. d), CCII, come modificato dal D.Lgs. 136/2024.
    Nella liquidazione controllata il termine per la presentazione delle domande di restituzione, rivendicazione o ammissione al passivo è attualmente fissato in un termine non superiore a 90 giorni.
    Si chiede di sapere se tale termine debba intendersi decorrente dalla pubblicazione della sentenza di apertura della liquidazione controllata oppure dalla ricezione dell'avviso inviato dal liquidatore ai sensi dell'art. 272 CCII, soprattutto nel caso in cui la sentenza non specifichi espressamente la decorrenza.
    In altri termini, il creditore deve presentare la domanda entro il termine di 90 giorni decorrente dalla pubblicazione della sentenza di apertura oppure deve disporre di 90 giorni pieni dalla ricezione dell'avviso del liquidatore?
    Ringrazio per il cortese riscontro e porgo cordiali saluti.
    • Zucchetti Software Giuridico srl

      15/09/2026 08:10

      RE: Liquidazione controllata: decorrenza dell'istanza per l'immissione allo stato passivo

      Il procedimento di formazione dello stato passivo parte dalla previsione di cui all'art. 270, comma 2 let. d), a mente della quale il Tribunale, con la sentenza di apertura della liquidazione controllata "assegna ai terzi che vantano diritti sui beni del debitore e ai creditori risultanti dall'elenco depositato un termine non superiore a sessanta giorni entro il quale, a pena di inammissibilità, devono trasmettere al liquidatore, a mezzo posta elettronica certificata, la domanda di restituzione, di rivendicazione o di ammissione al passivo".
      Questo termine a nostro avviso decorre dalla comunicazione dalla sentenza, posto che alla sua comunicazione deve provvedere il liquidatore a norma dell'art 272 comma 1 c.c.i.i.