Forum FALLIMENTI - CONTI SPECIALI

conti speciali

  • Antonio Fusella

    Spoltore (PE)
    31/10/2013 17:28

    conti speciali

    faccio una domanda pratica, sperando che non sia banale, ipotizziamo di avere immobili (sui quali ci sono ipoteche di creditori), mobili (piccole attrezzature, mobili, etc.) sui quali ci sono privilegi ma tutti generali (tipo quelli di equitalia, oppure degli ex dipendenti, etc.), e poi c'é qualche credito già certo e definito alla data del fallimento.
    Ora, fatta questa premessa, ipotizziamo che uno degli immobili é locato con contratto che scade dopo 3 mesi dal fallimento, e quindi si percepiscono le ultime tre mensilità pari a 1500 euro. La domanda é: essendo quelle 1500 euro frutti di un bene immobile sui quali c'é un privilegio per ipoteca da parte di uno o due creditori, essendo però l'unico introito liquido che si ha nell'immediato, essendo il curatore sollecitato dal tribunale a pagare le spese di giustizia (f24 campione) non appena si ha a disposizione una determinata somma (ipotizziamo 1000 euro), il curatore può utilizzare quei soldi per pagare l'f24 (trattandosi quest'ultima di una spesa generale e non una spesa particolare legata all'immobile di cui trattasi?). Immagino di si, credo che la ripartizione venga effettuata poi in sede di riparto, dico bene?.
    Nel caso in cui io avessi sul conto corrente 2000 €, di cui 1000 derivano da incasso dei crediti e 1000 € da introito per locazione del famoso immobile, collegando gli incassi ai beni e ai crediti relativi, qualora andassi a pagare l'f24 (campione) per 1000 euro, dicendo al software che si tratta di una spesa generale, é il fallco stesso che mi va a ripartire la spesa tra la massa mobiliare e quella immobiliare (in questo caso anche soggetta a privilegio)? Spero di essere stato chiaro. Grazie mille.
    • Zucchetti SG

      03/11/2013 17:55

      RE: conti speciali

      Ciascun ricavo, anche se relativo ad un bene ipotecato, sconta le spese specifiche relative al bene interessato e una quota delle spese generali che si ritengano di utilità anche per quel bene. Questo è il principio regolatore, poi, come sono possibili aggiustamenti momentanei per far fronte ad esigenze particolari tra ricavi societari e personali dei soci (risposta alla sua precedente domanda), a maggior ragione tali travasi sono possibili tra i ricavi dei beni facenti parte di un unico patrimonio. L'importante è che alla fine i conti speciali dei singoli beni gravati tornino.
      Per quanto riguarda Fallco, la risposta è affermativa.
      Zucchetti Sg Srl