Forum FALLIMENTI - RIPARTI

Cessione del credito ammesso al passivo

  • Maria Cristina Bongiorno

    Milano
    25/10/2019 18:06

    Cessione del credito ammesso al passivo

    Sono in fase di pagamento dei crediti ammessi al riparto finale dichiarato esecutivo a settembre 2019.
    A seguito di solleciti al creditore (istituto bancario) per avere i riferimenti bancari, il legale mi informa che i crediti della società fallita sono stati ceduti ad altra banca e, solo dietro mio ulteriore ricerca, ricevo dalla cessionaria la documentazione relativa alla cessione avvenuta mediante pubblicazione su GU di settembre 2018 (un anno prima) e istanza di rettifica dello stato passivo ex art. 115 LF.
    Nello specifico, ritengo non si tratti della fattispecie prevista dalla norma, in quanto la comunicazione della cessione non è stata tempestiva ed è successiva alla ripartizione; così come non mi pare possibile una rettifica formale dello stato passivo a riparto finale già esecutivo.
    E' corretto se eseguo il pagamento a favore del creditore originario, ammesso allo stato passivo e al riparto finale, e questi provvede a trasferirlo al cessionario?
    Grazie.
    • Zucchetti SG

      28/10/2019 19:37

      RE: Cessione del credito ammesso al passivo

      Dal punto di vista strettamente formale il comportamento che lei suggerisce di tenere sarebbe ineccepibile perché il progetto di riparto è stato già dichiarato esecutivo al momento in cui è pervenuta la richiesta di rettifica dello stesso per intervenuta cessione del credito e l'ult. comma dell'art. 115 fa chiaramente riferimento a cessioni e richieste "prima della ripartizione i crediti ammessi". Tuttavia dal punto di vista sostanzialistico, considerato che il cedente ammesso al riparto le ha confermato che il credito è stato ceduto e il cessionario, seppur con colpevole ritardo, ha presentato la documentazione necessaria a dimostrazione della cessione (ai sensi degli articoli 4 e 7.1 della L. 30/04/1999, n. 130 in materia di cartolarizzazioni di crediti, le cessioni di crediti effettuate nell'ambito di un'operazione di cartolarizzazione possono essere notificate ai debitori ceduti a mezzo pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale), e tenuto conto che la rettifica no tocca gli altri creditori in quanto al posto del creditore cedente paga lo stesso credito al cessionario, non vediamo motivo per non aderire alla richiesta, seppur tardiva, del cessionario.
      Zucchetti Sg srl