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fallimento - accettazione eredità

  • Maura Magrini

    URBINO (PU)
    18/09/2020 19:12

    fallimento - accettazione eredità

    il quesito che vi pongo riguarda l'accettazione di eredità con beneficio di inventario.
    La sentenza di fallimento è di novembre 2014.

    - Il fallito acquisiva, a seguito del decesso della madre Beta (avvenuto in data 21.10.2013) e della apertura della successione, 1/3 della quota di un immobile
    - tale quota ereditata veniva acquisita alla massa fallimentare
    - la curatela promuove giudizio di divisione e in data 11/01/2019 l'immobile, in seguito al giudizio di divisione, veniva aggiudicato.
    - comproprietari dell'immobile, in base alla perizia del 2015 risultano:
    • fallito: proprietà per 4/12
    • altro: proprietà per 2/12
    • altro: proprietà per 2/12
    • Caio (fratello del fallito) proprietà per 1/6
    • Y proprietà per 1/12 ( figlio minore di Caio - quota ereditata da Beta)
    • X proprietà per 1/12 (figlio minore di Caio - quota ereditata da Beta)


    Si specifica: Beta è madre del fallito e di Caio. Caio ha due figli minori X ed Y.
    Caio è deceduto il 02.08.2013 (con posizioni debitorie). Beta è deceduta il 21.10.2013 (senza posizioni debitorie).

    - in data 06.02.2014 veniva depositato ricorso al Giudice Tutelare per l'accettazione dell'eredità con beneficio di inventario, da parte della sig.ra tutrice, in nome e per conto dei figli minori (figli del sig. Caio e nipoti di Beta), relativamente all'eredità di Caio (padre dei minori, deceduto in data 02.08.2013) gravata da debiti;
    - in data 17.04.18 il Tribunale disponeva che il ricavato dalla vendita dell'immobile venisse vincolato a favore della procedura liquidatoria del passivo ereditario;
    - in data 26.02.2019 il legale presentava, nell'interesse dei minori, istanza al Giudice Tutelare per accettare per rappresentazione (ex art. 468 comma 2 c.c "i discendenti possono succedere per rappresentazione anche se hanno rinunciato all'eredità della persona in luogo della quale subentrano…"), l'eredità della sig.ra Beta (nonna paterna dei minori, deceduta in data 21.10.2013) che non risultava avere posizioni debitorie,
    - il legale comunicava che per i minori non aveva dato seguito alla pratica intrapresa e pertanto non si ha alcun riscontro in merito alla accettazione da parte dei minori della quota relativa all'eredità di Beta (quindi non è stata perfezionata l'accettazione con beneficio di inventario della signora Beta), mentre si procedeva alla trascrizione dell'accettazione con beneficio di inventario da parte dei minori dell'eredità di Caio (trascritta il 20.02.2018).
    A seguito dell'accettazione con beneficio di inventario della quota di Caio , comproprietari in base a visura di settembre 2018 risultano:

    fallito: proprietà per 2/6
    • altro: proprietà per 1/6
    • altro: proprietà per 1/6
    • Y proprietà per 1/6 ( figlio minore di Caio - quota ereditata da Beta)
    • X proprietà per 1/6 (figlio minore di Caio - quota ereditata da Beta)

    - a tutt'oggi il fallimento detiene gli importi relativi alla quota di
    1/6 di Caio (fratello (deceduto) del fallito, quota gravata da ipoteca (ma il creditore di Caio non si è costituito in giudizio)
    1/12 figlio minore di Caio, per la quota ereditata dalla nonna paterna
    1/12 figlio minore di Caio, per la quota ereditata dalla nonna paterna.

    Quindi prima dell'accettazione con beneficio di inventario dell'eredità di Caio avevo:
    per 1/6 (quota del deceduto Caio, gravata da ipoteca: il creditore non si è costituito. I figli minori non avevano ancora trascritto l'accettazione con beneficio di inventario avvenuta il 20.02.2018)
    per 1/12 e 1/12 (quota spettante ai figli minori di Caio, quota derivante dalla eredità della nonna paterna: non c'è stata alcuna accettazione: la data di apertura della successione della nonna è del 23.10.2013).
    Le quote cambiano con l'accettazione con beneficio di inventario da parte dei minori per la quota di Caio.

    Chiedo: devo fare riferimento alle quote indicate in perizia del 2015 o nella visura ipocatastale del 2018?

    per la quota di 1/6 di Caio gravata da ipoteca (accettata con beneficio di inventario dai figli minori di Caio) volevo procedere con la nomina del curatore dell'eredità giacente affinché provvedesse a pagare il creditore

    Chiedo: per le quote di 1/12 e 1/12 andate per successione della nonna paterna (come risulta dalla visura) ai minori figli di Caio, non gravate da ipoteca, è necessario anche qui la nomina di un curatore dell'eredità giacente? o data la trascrizione dell'accettazione con beneficio di inventario di Caio (figlio della sig.ra Beta) in automatico si accetta anche quella della nonna paterna e quindi il ricavato va tutto al creditore ipotecario della quota di Caio (quindi 1/6 di X e 1/6 di Y vanno entrambi al creditore procedente)? Procedo quindi anche qui con la nomina di un curatore dell'eredità giacente che provveda a pagare il creditore ipotecario anche non costituito? oppure 1/6 di X e 1/6 di Y vanno ai minori?

    La ringrazio per la disponibilità.
    Mi spiace se non sono stata chiara, ma è complessa la questione.
    Cordialità