Forum FALLIMENTI - RIPARTI

Rinuncia a liquidazione beni art.104 ter c.VIII

  • Giampiero Favalli

    lovere (BG)
    17/12/2019 08:58

    Rinuncia a liquidazione beni art.104 ter c.VIII

    Egregio forum,sottopongo mio caso.
    Procedura fallimentare con beni immobili ( in 2 lotti) già sottoposti a procedura esecutiva ante fallimento;
    il curatore subentra nell'esecuzione in corso art.107;
    dei due lotti,solo il primo,dopo tentativi d'asta risulterà venduto;
    a questo punto il GE dispone la chiusura anticipata del processo esecutivo,in quanto per il lotto n.2 si ritiene antieconomica l'ulteriore prosecuzione della esecuzione forzata(ultima base d'asta di partenza 13.145,00 euro);
    il lotto n.2 è costituito da n. 2 terreni seminativi che, per aggiunta, sono oggetto di procedura espropriativa di pubblica utilità,esistendo su di essi una convenzione urbanistica(si desume ciò dalla perizia del CTU),in cui sui terreni in questione i lottizzanti si impegnano a cedere al comune ad uso di verde pubblico strada e parcheggi pubblici.
    Poichè il resto dell'attività liquidatoria si è appena concluso,la curatela intende chiedere,per i motivi di cui sopra,autorizzazione al Cdc a rinunciare alla liquidazione di detto lotto, e poi passare all'istanza di rendiconto finale.
    Si chiede se è ritenuta conforme tale sequenza.
    Distinti saluti.
    dott. Giampiero Favalli
    • Zucchetti SG

      17/12/2019 21:01

      RE: Rinuncia a liquidazione beni art.104 ter c.VIII

      Tutto corretto. Già vi è una ufficiale attestazione della antieconomicità della conservazione e vendita del bene nella fase esecutiva. Chiusa questa, il bene dovrebbe essere venduto in sede fallimentare e qui il curatore può dismettere il bene a norma dell'ottavo comma dell'art. 104ter. Dopo di che, se non vi è altro da liquidare, può avviarsi alla chiusura del fallimento.
      In alternativa potrebbe cederlo al Comune visto che è previsto l'esproprio, ma temiamo che i tempi siano un po' lunghi.
      Zucchetti Sg srl