Forum PROCEDURE EX LEGGE FALL. - RIPARTI

Riparto fallimentare: priorità, proporzioni e gestione IVA in prededuzione

  • Umberto Di Pede

    MATERA
    12/01/2026 15:41

    Riparto fallimentare: priorità, proporzioni e gestione IVA in prededuzione

    In una procedura di fallimento, l'attivo disponibile per il riparto è pari, a titolo esemplificativo, a € 10.000. Sono stati liquidati i seguenti compensi:
    • Curatore: € 5.000 oltre IVA 22%
    • Legale: € 15.000 oltre IVA 22%
    • Commercialista: € 10.000 oltre IVA 22%
    Si chiede:
    1. È corretto procedere al pagamento dando priorità al curatore (compenso + IVA) e ripartire il residuo tra avvocato e commercialista in proporzione?
    2. Il pagamento del curatore deve essere effettuato per € 6.100 (ossia € 5.000 + IVA 22%)?
    3. Per il calcolo della proporzione tra avvocato e commercialista, gli importi da considerare devono essere al netto o al lordo dell'IVA?
    4. Le fatture ricevute dal curatore, dall'avvocato e dal commercialista genereranno un credito IVA: come deve essere gestito tale credito? Dott. Umberto Di Pede
    • Zucchetti Software Giuridico srl

      Vicenza
      12/01/2026 18:45

      RE: Riparto fallimentare: priorità, proporzioni e gestione IVA in prededuzione

      E' corretto quanto esposto nel punto 1, posto che, pur presumendo che si tratti di crediti tutti prededucibili tra i quali effettuare la graduazione per carenza di attivo, il credito del curatore gode del privilegio per spese di giustizia ex artt. 2755 e 2770 c.c., che occupa il primo posto, nel mentre quelli dell'avvocato e del commercialista godono del medesimo privilegio di cui all'art. 2751 bis n. 2 c.c., da soddisfare quindi proporzionalmente.
      Per la risposta alle altre domande rimettiamo il quesito alla nostra sezione fiscale.
      Zucchetti SG srl