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Forum PROCEDURE EX CCII - LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE
Sequestro amministrativo per violazioni CdS
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Daniele Bombara Basile
Messina24/04/2026 18:39Sequestro amministrativo per violazioni CdS
Buonasera,
a seguito dell'apertura della liquidazione giudiziale di una società, ho rinvenuto alcuni veicoli intestati alla società, per i quali ho trasmesso al PRA l'estratto della sentenza dichiarativa della liquidazione giudiziale. In occasione di tale adempimento, ho verificato che sui veicoli non sussistevano gravami o iscrizioni pregiudizievoli.
Successivamente, l'amministratore della società in l.g. ha comunicato che per alcuni veicoli la società aveva subito, in data antecedente l'apertura della liquidazione giudiziale, il sequestro amministrativo, avendo la Polizia Municipale accertato l'assenza della copertura assicurativa.
La società in bonis ha proposto ricorso, ad oggi pendente, tanto in relazione alla sanzione pecuniaria quanto in relazione alla sanzione accessoria del sequestro, sostenendo che trattasi di veicoli non marcianti fermi all'interno di area condominiale e non sulla pubblica strada.
Al di là delle contestazioni nel merito formulate dalla società in bonis, il quesito che pongo attiene alla procedibilità del giudizio pendente innanzi al GdP, con riferimento al sequestro, o comunque all'opponibilità del sequestro alla procedura concorsuale.
A tal proposito, in alcuni post rinvenuti su questo Forum si afferma che <<il sequestro si inserisce nel procedimento sanzionatorio come provvedimento di carattere cautelare tendente a conseguire la custodia e la conservazione dei beni che siano stati strumento oppure risultato di un illecito amministrativo, o che siano comunque pertinenti all'illecito stesso e come tali utili ai fini dell'accertamento della infrazione, in vista di un eventuale provvedimento definitivo di carattere ablativo, quale la confisca. Se quindi lo scopo del sequestro è quello di sottrarre i beni costituenti strumento o prodotto della infrazione al godimento e alla disponibilità del trasgressore, anche al fine di impedire a quest'ultimo di commettere ulteriori trasgressioni, ci sembra che una volta dichiarato il fallimento del trasgressore, il sequestro non dovrebbe essere più mantenuto ai sensi dell'art. 51 l.f. …>>.
In de iure ho, invece, rinvenuto una risalente sentenza della Cassazione civile, sez. I, 16/03/1991, n. 2814, secondo cui <<La confisca obbligatoria del veicolo sorpreso a circolare senza la prescritta copertura assicurativa, ai sensi e dopo il decorso dei termini contemplati dall'articolo 21 comma 1 l. 24 novembre 1981 n. 689, non trova ostacolo nella sopravvenienza di dichiarazione di fallimento del proprietario (rilevante ai diversi fini del credito per la sanzione pecuniaria, da farsi valere nell'ambito della procedura concorsuale), atteso che la confisca medesima non è parificabile ad un'azione esecutiva agli effetti dell'articolo 51 l. fall. ma configura un provvedimento ablatorio, inerente al bene in sè (e validamente adottabile nei confronti del fallito anziché del curatore)>>.
Cosa ne pensate?
Grazie.
Saluti.-
Zucchetti Software Giuridico srl
Vicenza26/04/2026 11:43RE: Sequestro amministrativo per violazioni CdS
Buonasera,
a seguito dell'apertura della liquidazione giudiziale di una società, ho rinvenuto alcuni veicoli intestati alla società, per i quali ho trasmesso al PRA l'estratto della sentenza dichiarativa della liquidazione giudiziale. In occasione di tale adempimento, ho verificato che sui veicoli non sussistevano gravami o iscrizioni pregiudizievoli.
Successivamente, l'amministratore della società in l.g. ha comunicato che per alcuni veicoli la società aveva subito, in data antecedente l'apertura della liquidazione giudiziale, il sequestro amministrativo, avendo la Polizia Municipale accertato l'assenza della copertura assicurativa.
La società in bonis ha proposto ricorso, ad oggi pendente, tanto in relazione alla sanzione pecuniaria quanto in relazione alla sanzione accessoria del sequestro, sostenendo che trattasi di veicoli non marcianti fermi all'interno di area condominiale e non sulla pubblica strada.
Al di là delle contestazioni nel merito formulate dalla società in bonis, il quesito che pongo attiene alla procedibilità del giudizio pendente innanzi al GdP, con riferimento al sequestro, o comunque all'opponibilità del sequestro alla procedura concorsuale.
A tal proposito, in alcuni post rinvenuti su questo Forum si afferma che <>.
In de iure ho, invece, rinvenuto una risalente sentenza della Cassazione civile, sez. I, 16/03/1991, n. 2814, secondo cui <>.
Cosa ne pensate?
Grazie.
Saluti.
Art. 193 Decreto legislativo del 30 aprile 1992 n. 285 codice della strada
Ci può dire, per favore, a quali nostre risposte si riferisce e riportarne il contenuto perché non riusciamo a trovare nella nostra casistica risposte strettamente attinenti al caso.
Grazie
Zucchetti SG srl
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