Forum PROCEDURE EX CCII - LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE

Insinuazione al passivo per credito risultante saldato per cassa

  • Marco Lombi

    Santarcangelo di Romagna (RN)
    13/05/2026 19:38

    Insinuazione al passivo per credito risultante saldato per cassa

    Buonasera,
    creditore chiede insinuazione al passivo sulla base di alcune fatture, parte delle quali coperta da cambiale protestata.
    Tuttavia dalla contabilità della società in liquidazione giudiziale alcune di queste fatture risultano saldate per cassa.
    Sarei propenso ad escludere l'ammontare del credito corrispondente alle fatture che risultano saldate, ancorchè per cassa e ad ammettere la quota parte del credito (non saldato) coperta da cambiale, con riserva di produzione di originale. Corretto?
    A questo proposito chiedo anche se la presentazione della cambiale in originale al sottoscritto (e non in cancelleria, possa essere considerata valida).

    Grazie.

    • Zucchetti Software Giuridico srl

      Vicenza
      15/05/2026 13:13

      RE: Insinuazione al passivo per credito risultante saldato per cassa

      Dalla descrizione dei fatti che lei propone capiamo che una parte del credito insinuato risulta saldato per cassa e altra parte è stato coperto da cambiali. Se è esatta questa premessa, i due aspetti del credito vanno diversamente valutati.
      Per la parte che risulta saldata per cassa, posto che non si contesta il credito ma si assume che lo stesso è stato pagato, la prova dell'avenuto pagamento è a carico di chi sostiene averlo effettuato, ossia a carico della curatela. Orbene un pagamento per cassa, ammesso pure che sia stato realmente effettuato, non è agevolmente dimostrabile per non dire che è sostanzialmente indimostrabile; pertanto, se il liquidato non le offre qualche elemento di prova, l'eccezione di pagamento è destinata a fallire. In sostanza, nelle condizioni date, saremmo molto cauti ad escludere la parte di credito che sarebbe stata saldata per cassa.
      Quanto alla parte coperta da cambiali, l'ammissione riservata è corretta e l'originale certamente può essere trasmesso a lei. L'art. 201 CCII- come già l'art. 93 l. fall.- prevede una agevolazione per il creditore nel senso che questi può trasmettere al curtaore una copia e depositare l'originale in cancelleria, in modo che questo, dopo l'annotazione del cancelliere, possa essere restituito per l'esercizio di ulteriori azioni.
      Zucchetti Sg srl