Forum FALLIMENTI - AVVIO DELLA PROCEDURA

Adempimenti fiscali conseguenti alla nomina nel caso di sostituzione del curatore

  • Rosa Gargano

    Cosenza
    09/03/2019 12:21

    Adempimenti fiscali conseguenti alla nomina nel caso di sostituzione del curatore

    Buongiorno!
    desidero conoscere il vostro parere in ordine alla corretta gestione degli adempimenti fiscali relativi alla fattispecie di seguito descritta:

    - in data 07/02/2018 è stato dichiarato il fallimento della società X Srl con nomina del primo curatore ;
    - in data 21/02/2018 è stato nominato un secondo curatore (accettazione del 09/03/2018) a seguito di mancata accettazione del primo;
    - in data 09/05/2018 è stato nominato un terzo curatore (accettazione del 14/05/2018) a seguito di dimissioni del precedente;
    - in data 24/01/2019 è stata nominata la scrivente curatrice (accettazione del 29/01/2019) a seguito di dimissione del precedente.

    I primi tre curatori non hanno posto in essere i seguenti adempimenti fiscali:
    a) dichiarazione Iva modello 74 bis (scadenza 4 mesi dalla nomina);
    b) dichiarazione iniziale dei Redditi (scadenza ultimo gg. del 9° mese successivo dalla nomina).

    La dichiarazione Iva 2018 (anno d'imposta 2017) è stata presentata dal Legale rappresentate della società in data 26/04/2018; mentre non risultano presentate le dichiarazioni Redditi 2018 e Irap 2018 (relative all'anno d'imposta 2017).

    Premesso che, sarebbe utile un chiarimento in ordine alla corretta interpretazione della locuzione "entro ... mesi dalla nomina" nel caso in cui si susseguano diversi curatori, desidero conoscere il vostro parere in ordine agli adempimenti fiscali e alle relative scadenze che, nella qualità di curatore in carica, dovrò porre in essere.
    Grazie
    dott.ssa Rosa Gargano

    • Stefano Andreani - Firenze
      Luca Corvi - Como

      03/04/2019 09:52

      RE: Adempimenti fiscali conseguenti alla nomina nel caso di sostituzione del curatore

      Come sempre nei casi in cui si presentino situazioni particolari, non specificatamente disciplinate, suggeriamo di seguire i principi generali e, per quanto possibile, la lettera della norma: non possiamo essere certi che le nostre indicazioni siano condivise dall'Agenzia delle Entrate, ma quantomeno avremo una linea difensiva in caso che vengano sollevate contestazioni.

      Fra i principi generali ricordiamo che il Curatore non è tenuto a effettuare adempimenti spettanti al fallito (e in questo caso, aggiungeremmo, ai precedenti Curatori) se al momento della sua nomina ne sono già scaduti i termini.

      Ciò premesso, per quanto riguarda la presentazione del Mod. 74-bis, i termini non sono stati rispettati dal terzo Curatore, sono quindi scaduti e l'adempimento non deve a nostro avviso essere effettuato ora.

      Il medesimo ragionamento ci porta invece a rilevare che al momento delle sue dimissioni non erano ancora scaduti i termini per la presentazione, da parte di tale terzo Curatore, della dichiarazione dei redditi e IRAP per il periodo fino al fallimento; riteniamo quindi che tale adempimento gravi sul nuovo Curatore, e debba essere effettuato entro la fine del nono mese successivo alla sua nomina.

      Per quanto riguarda la dichiarazione IVA 2019, anno base 2017, l'art. 8, IV comma, del D.P.R. 322/1998 stabilisce che "In caso di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa, la dichiarazione relativa all'imposta dovuta per l'anno solare precedente, sempreché i relativi termini di presentazione non siano ancora scaduti, è presentata dai curatori o dai commissari liquidatori con le modalità e i termini ordinari di cui al comma 1 ovvero entro quattro mesi dalla nomina se quest'ultimo termine scade successivamente al termine ordinario".

      Di conseguenza a tale adempimento non erano tenuti i primi due Curatori, dato che uno non ha accettato e il secondo si è dimesso prima della scadenza del termine, né il terzo, dato che quando è stato nominato il termine (ordinario) era già scaduto.

      Ci pare corretto quindi che abbia provveduto il legale rappresentante della società fallita.