Forum ESECUZIONI - IL PIANO DI RIPARTO

riconoscimento del privilegio del professionista - biennio

  • Alessandro Bartoli

    Citta' di Castello (PG)
    25/11/2019 10:56

    riconoscimento del privilegio del professionista - biennio

    Buongiorno,
    sono delegato al riparto e ho il seguente dubbio.
    la procedura esecutiva è del 2010, nel 2018 - e quindi successivamente alla ordinanza di vendita - un professionista ottiene un decreto ingiuntivo ed un precetto a mezzo del quale interviene nella procedura esecutiva.
    Il bene è stato aggiudicato nel 2019, se può servire.
    A questo punto mi chiedo quale sarebbe il termine a decorre dal quale, a ritroso, di dovrebbe individuare il biennio, superato il quale viene meno il privilegio ?
    • Zucchetti SG

      29/11/2019 11:12

      RE: riconoscimento del privilegio del professionista - biennio

      Ai sensi dell'art. 2751 bis n. 2 c.c. "hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti: …le retribuzioni dei professionisti e di ogni altro prestatore d'opera dovute per gli ultimi due anni di prestazione, compresi il contributo integrativo da versare alla rispettiva cassa di previdenza ed assistenza e il credito di rivalsa per l'imposta sul valore aggiunto" (l'estensione del privilegio al contributo integrativo ed al credito di rivalsa è stato operato dall'art. 1, comma 474, l. 27/12/2017, n. 205 - legge di bilancio 2018).
      Quindi, a prescindere dal momento in cui si è formato il titolo esecutivo, ed a prescindere dal momento in cui il creditore è intervenuto nella procedura, occorre che il creditore fornisca la prova che il credito per il quale chiede il privilegio sia un credito che costituisce il corrispettivo professionale riferito agli ultimi due anni di prestazione, nel senso che se, ad esempio, la prestazione professionale si è protratta per 5 anni, il privilegio potrà essere richiesto soltanto in relazione al credito maturato negli ultimi due anni.
      Queste conclusioni si ricavano anche dalla lettura della giurisprudenza che si è formata in proposito, dove si è affermato che "In tema di privilegio generale sui beni mobili dovuto sui compensi per le prestazioni rese dal professionista, in caso di plurimi incarichi il termine temporale degli "ultimi due anni di prestazione" previsto dall'art. 2751 bis, n. 2, c.c., va riferito al complessivo rapporto professionale, sicché restano fuori dal privilegio i corrispettivi degli incarichi conclusi in data anteriore al biennio precedente la cessazione del complessivo rapporto" (Cass., Sez. I, 14 ottobre 2015, n. 20755).
      È chiaro, tuttavia, che se la prestazione è unica poiché costituisce il risultato del combinato articolarsi di una serie di attività inscindibili, collegate tra loro e che si sono protratte oltre il biennio, questo andrà calcolato con riferimento al momento in cui la prestazione è conclusa (così Cass., sez. I, 13 maggio 2011, n. 10658; sez. I, 14 ottobre 2015, n. 20755; Sez. VI – I, 27 luglio 2017, n. 18685).
      Precisiamo, ancora, che se l'intervento viene spiegato da uno studio professionale, ciò "fa presumere l'esclusione della personalità del rapporto d'opera professionale da cui quel credito è derivato, e, dunque, l'insussistenza dei presupposti per il riconoscimento del privilegio ex art. 2751 bis, n. 2, c.c., salvo che l'istante dimostri che il credito si riferisca ad una prestazione svolta personalmente dal professionista, in via esclusiva o prevalente, e sia di pertinenza dello stesso professionista, pur se formalmente richiesto dall'associazione". (Cass., sez. I, 31 marzo 2016, n. 6285).
      • Alessandro Bartoli

        Citta' di Castello (PG)
        02/12/2019 10:23

        RE: RE: riconoscimento del privilegio del professionista - biennio

        Ringrazio per la solita puntuale ed esaustiva risposta.
        Alessandro Bartoli
        • Zucchetti SG

          05/12/2019 09:52

          RE: RE: RE: riconoscimento del privilegio del professionista - biennio

          grazie a lei