Forum FALLIMENTI - COMPOSIZIONE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

Piano di riparto parziale liquidazione del patrimonio.

  • Riccardo Carrà

    Ferrara
    04/11/2021 11:21

    Piano di riparto parziale liquidazione del patrimonio.

    Buongiorno,
    Penavo di effettuare un riparto parziale, in attesa di vendere un piccolo capannone, in una procedura di liquidazione del patrimonio pagando nella misura dell'80% i creditori prededucibili: Occ, e l'Advisor.
    L' advisor si è regolarmente insinuato, mentre il compenso dell'OCC è relativo al preventivo che è stato sottoscritto dal sovraindebitato.
    E' possibile procedere in tal senso?
    Grazie dell'attenzione.
    • Zucchetti SG

      05/11/2021 20:08

      RE: Piano di riparto parziale liquidazione del patrimonio.

      Secondo la condividibile maggioritaria dottrina (Salanitro, Rossi, Lamanna Bonfatti, ecc.) il curatore del fallimento non può vantare alcuna pretesa nei confronti degli eredi, anche se questi hanno accettato in via pura e semplice in quanto non vi è stata confusione tra i loro patrimoni personali e quello oggetto di eredità in quanto questo è stato già acquisito all'attivo fallimentare, tant'è che c'è chi sostiene (Cuneo) che l'accettazione, anche se pura e semplice, deve sempre intendersi con beneficio di inventario rimando le attività formanti l'asse ereditario necessariamente separate dai loro beni in quanto acquisite all'attivo fallimentare. Non a caso, del resto, la fattispecie della morte del fallito è presa in considerazione dalla legge fallimentare (art. 12 l. fall.), al solo scopo di disporre che il procedimento fallimentare continua nonostante la morte e di individuare il soggetto che possa rappresentare il fallito nei rapporti con il fallimento.
      In questa ottica la norma civilistica di cui all'art. 754 c.c. sta a significare che gli eredi puri e semplici del fallito rispondono anche con i loro beni secondo le proporzioni indicate dalla norma dei debiti verso i loro creditori, i quali, quindi, possono agire singolarmente nei confronti degli eredi per il recupero dei loro crediti.
      Zucchetti SG srl
      • Riccardo Carrà

        Ferrara
        06/11/2021 17:01

        RE: RE: Piano di riparto parziale liquidazione del patrimonio.

        Scusate ma la risposta non è in tema con il mio quesito. Grazie
        • Zucchetti SG

          08/11/2021 08:14

          RE: RE: RE: Piano di riparto parziale liquidazione del patrimonio.

          Ci scusi, effettivamente c' stato un errore nell'inserimento delle risposte. La risposta che avevamo preparato per la sua domanda è la seguente:
          Presumendo che il credito dell'advisor sia stato ammesso al passivo in via prededucibile, visto che lei lo qualifica tale, è pacifico che il credito per il compenso dell'OCC abbia natura prededucibile, per l'importo concordato con il debitore, dato che a norma dell'art. 14 d.m. 24 settembre 2014 n.202, la determinazione dei compensi e dei rimborsi spese spettanti all'organismo secondo le disposizioni dello stesso d.m. ha luogo solo "in difetto di accordo con il debitore che lo ha incaricato".
          Tanto chiarito, nella carenza normativa sulle modalità di pagamento delle prededuzioni nella procedura di liquidazione del patrimonio del sovraindebitato, pare opportuno applicare per analogia la normativa fallimentare, secondo la quale i crediti in prededuzione possono essere pagati, eventualmente anche fuori riparto, se i crediti sono liquidi, esigibili e non contestati per collocazione e per ammontare, e se l'attivo è presumibilmente sufficiente a soddisfare tutte le prededuzioni, giacchè in mancanza di questo requisito bisogna procedere alla graduazione all'interno delle prededuzioni (comi terzo e quarto art. 111bis l. fall.).
          Posto che entrambi i crediti in questione sono liquidi, esigibili e non contestati, (uno, infatti, è ammesso al passivo e l'altro è stato concordato con il debitore) il calcolo che deve fare è se l'attivo presumibile consente il pagamento di tutte le prededuzioni. In caso positivo può eseguire il riparto, anche se pone sullo stesso piano, l'OCC e l'advisor, in quanto le entrate future consentiranno comunque la soddisfazione integrale di entrambi; in caso di valutazione negativa, dovrebbe procedere alla graduazionetra le prededuzione e, nell'ambito di queste, il credito dell'OCC, codrebbe del privilegio prioritario quale spesa di giustizia, nel mentre quello dell'advisor sarebbe assistito dal privilegio di cui all'art. 2751bia n. 2 c.c., per cui dovrebbe prima pagare integralmente il credito dell'OCC e attribuire, poi, quel che rimane all'advisor,
          Zucchetti SG srl