Forum FALLIMENTI - COMPOSIZIONE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

Alcune domande sui privilegi

  • Paolo Angelo Alloisio

    NOVI LIGURE (AL)
    05/05/2022 11:18

    Alcune domande sui privilegi

    Le somme dovute per addizionali regionali e comunali IRPEF (e relative sanzioni) sono privilegiate ex art. 2752 comma 1 c.c.?

    In caso di tentativo di accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento o di liquidazione del patrimonio del debitore, come viene regolata l'estensione del privilegio ex art. 2749 c.c.agli interessi in assenza di un pignoramento (o di una sentenza di fallimento)? Dal deposito della proposta di accordo presso il Tribunale (per l'accordo) e dal decreto del giudice (per la liquidazione)?

    Grazie, cordiali saluti

    Paolo Angelo Alloisio
    • Zucchetti SG

      06/05/2022 20:16

      RE: Alcune domande sui privilegi

      Quanto al secondo quesito, ricordiamo che in tema di liquidazione del patrimonio la materia del trattamento degli interessi è regolata dal comma settimo dell'art. 14ter l. n. 3 del 2012, secondo il quale "il deposito della domanda sospende, ai soli effetti del concorso, il corso degli interessi convenzionali o legali fino alla chiusura della liquidazione, a meno che i crediti non siano garantiti da ipoteca, da pegno o privilegio, salvo quanto previsto dagli articoli 2749, 2788 e 2855, commi secondo e terzo, del codice civile". Norma identica è contenuta nel comma 3-quater dell'art. 9, per gli accordi di composizione, ove i predetti effetti decorrono dal "deposito della proposta di accordo o di piano del consumatore".
      Rimettiamo la prima domanda alla nostra sezione fiscale.
      Zucchetti Sg srl
    • Stefano Andreani - Firenze
      Luca Corvi - Como

      12/05/2022 12:46

      RE: Alcune domande sui privilegi

      Per quanto riguarda il privilegio spettante, sul sito del M.E.F., all'indirizzo https://www.finanze.gov.it/it/fiscalita-regionale-e-locale/, leggiamo:

      "La fiscalità regionale e locale comprende tutti i tributi di competenza delle regioni, dei comuni e delle province.
      I tributi regionali, in base all'art. 7 della legge n. 42 del 2009, in materia di federalismo fiscale, sono:
      ... le addizionali sulle basi imponibili dei tributi erariali;
      ...
      I tributi dei comuni e delle province, in base dell'art. 12 della legge n. 42 del 2009, sono stabiliti dalla legge statale che ne definisce i presupposti, i soggetti passivi e le basi imponibili".

      Proseguendo l'indagine, sempre sul sito del M.E.F., leggiamo che:
      "L'addizionale regionale all'IRPEF è un 'tributo proprio derivato', vale a dire un tributo istituito e regolato dalla legge dello Stato, il cui gettito è attribuito alle regioni che devono, pertanto, esercitare la propria autonomia impositiva entro i limiti stabiliti dalla legge statale".
      "I comuni possono istituire, ai sensi dell'art. 1 del D.Lgs. n. 360 del 1998, un'addizionale all'IRPEF, fissandone ..."

      Riteniamo quindi che la addizionali regionale e comunale siano da considerare, anche ai fini che qui ci interessano, tributi locali.

      Muovendo da quanto stabilito dalla Suprema Corte a Sezioni Unite (sentenza 11930/2010), che il rinvio dell'espressione tributi "previsti dalla legge per la finanza locale", abbia natura formale di rinvio a tutti i tributi locali, anche se istituiti successivamente, riteniamo quindi che alle addizionali in questione spetti in privilegio non del primo, ma del quarto (ora terzo, dopo l'abrogazione del secondo) comma dell'art. 2752 c.c.