Forum FALLIMENTI - COMPOSIZIONE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

DIRITTO DI ABITAZIONE USUFRUTTO

  • Barbara Bosisio

    MIlano
    03/11/2021 08:40

    DIRITTO DI ABITAZIONE USUFRUTTO

    In una procedura di liquidazione patrimonio con due immobili, di cui uno abitazione principale del debitore, si chiede se sia possibile con la vendita degli stessi mantenere per il debitore ultraottantenne - che ha avanzato pratica di invalidità civile - il diritto di abitazione perpetuo.
    Potrebbe aiutare una manifestazione d'interesse di un terzo all'acquisto dei due immobili prevedendo tale diritto per l'abitazione principale?
    • Zucchetti SG

      03/11/2021 20:17

      RE: DIRITTO DI ABITAZIONE USUFRUTTO

      La procedura di liquidazione del patrimonio è una specie di fallimento in piccolo il cui scopo è quello di liquidare il patrimonio del debitore per soddisfare i creditori. Il comma sesto dell'art. 14 ter l. n. 3 del 2012 esclude dalla liquidazione alcuni beni, ma tra questi non è compresa la casa di abitazione né sono considerate le condizioni fisiche di chi vi abita. Neanche può giovare allo scopo che si prefigge la manifestazione di interesse di un terzo a lasciare al debitore il diritto di abitazione (o di usufrutto) perché il liquidatore che sarà nominato dovrà mettere in vendita i beni secondo procedure competitive, per cui se risulta aggiudicatario quel terzo, egli potrà disporre poi dei suoi beni come crede, anche lasciando al debitore il diritto di abitare nella sua casa vita natural durante, ma si tratterà di un accordo estraneo alla procedura.
      Per cercare di raggiungere lo scopo prefissato dovrà pensarsi non ad una procedura liquidatoria ma ad una composizione della crisi che pass attraverso una proposta ai creditori, che debbono approvarla, e questa proposta può contenere l'offerta di pagare i creditori attraverso il ricavato della vendita della piena proprietà di uno degli immobili e della nuda proprietà dell'altro destinato ad abitazione del debitore, tenendo per sé l'usufrutto.
      Il rischio è che i creditori non diano il consenso nella misura minima del 60% richiesto dall'art. 11 e o che non ricorrano le altre condizioni richieste dalla legge.
      Zucchetti SG srl