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Ditta individuale cessata ante fallimento

  • Roberta Rutili

    TERNI
    04/12/2018 11:49

    Ditta individuale cessata ante fallimento

    La ditta individuale cessa la partita IVA in data 30/11/2013 e viene cancellata dal Registro Imprese in data 17/03/2014. In data 15/01/2015 viene dichiarato il fallimento. Avendo acquisito all'attivo fallimentare esclusivamente beni personali (immobile e autovetture)non si è proceduto alla riapertura della partita IVA e non è stata presentata dichiarazione IVA 74 bis non essendo aperta la posizione. Ad oggi, in fase di chiusura, viene sollevata l'obiezione che si debba riaprire la posizione IVA per recuperare il credito derivante dalla fattura dei professionisti e del curatore. L'agenzia delle Entrate ritiene che tale recupero con conseguente compensazione sia possibile anche in assenza di operazioni attive assoggettate ad IVA ma richiede la riapertura a far data dalla chiusura e non dalla dichiarazione di fallimento con conseguenti sanzioni per omesse dichiarazioni, compreso 74bis, a carico del curatore. Si chiede il Vs. parere in merito al caso descritto nonché l'indicazione di eventuali documenti di prassi o indirizzi giurisprudenziali da consultare.
    Grazie
    • Stefano Andreani - Firenze
      Luca Corvi - Como

      17/12/2018 02:08

      RE: Ditta individuale cessata ante fallimento

      La questione ci lascia estremamente perplessi.

      Ci lascia perplessi l'opinione dell'Agenzia, che si possa considerare prosecuzione dell'attività d'impresa la liquidazione dei beni personali del fallito, dopo che l'attività dell'impresa era stata dichiarata cessata quasi un anno prima del fallimento.

      E ci lascia perplessi il fatto che, probabilmente per poter supportare tale impostazione, l'Agenzia richieda che in sostanza si consideri mai cessata l'attività: la cosa ha una sua logica, ma la perplessità rimane.

      Aggiungiamo un'altra considerazione: a quali professionisti si fa riferimento? Perchè:
      - se si tratta di professionisti della procedura, se l'attivo era composto esclusivamente da beni personali, le relative prestazioni (inventario, perizia, pubblicazione dei bandi, ecc.) sono estranee all'impresa e la relativa IVA è indetraibile
      - se si tratta di professionisti che hanno emesso fattura al momento del riparto, per il principio più volte ribadito su questo Forum, si tratta di "IVA ante" e quindi da compensare con eventuali debiti erariali concorsuali
      - non senza dubbi di detraibilità a nostro avviso è anche l'IVA portata dalla fattura del Curatore, dato che il suo compenso deriva per la quasi totalità da attività di liquidazione di beni estranei all'impresa.

      In sostanza, a nostro avviso il Curatore si è comportato correttamente nell'omettere le dichiarazioni descritte nel quesito, e altrettanto correttamente si comporta ora se riesce a ottenere il rimborso dell'IVA realizzando quindi ulteriori disponibilità per i creditori.

      E se tale ulteriore attività comporta il sostenimento di costi per sanzioni, non vediamo perché non debbano far carico al soggetto che di tale comportamento si avvantaggia, ovvero la procedura. Non certo al Curatore.

      Non ci risultano documenti di prassi o pronunce giurisprudenziali su questo tipo di situazione.
      • Filippo Pellegrino

        Tricesimo (UD)
        01/09/2022 17:21

        RE: RE: Ditta individuale cessata ante fallimento

        Mi riallaccio a questo intervento per una questione inerente.
        Ditta individuale cancellata ante fallimento (con contestuale chiusura della partita iva). Nel corso della procedura vengono liquidati solamente beni personali e non viene riattivata la partita iva. Il fallimento si chiude senza alcun residuo attivo.
        Mi chiedo se:
        1) sia necessaria la presentazione da parte del curatore della dichiarazione dei redditi relativa al maxiperiodo fallimentare, in assenza di una partita iva in tale periodo;
        2) se sì, va compilato (in bianco) il quadro rf o rg sulla base del precedente regime ordinario o semplificato adottato?
        Ringrazio
        • Stefano Andreani - Firenze
          Luca Corvi - Como

          14/09/2022 22:30

          RE: RE: RE: Ditta individuale cessata ante fallimento

          La risposta è positiva a entrambe le domande.
          • Tiziana Volta

            REGGIO EMILIA (RE)
            23/02/2026 18:24

            RE: RE: RE: RE: Ditta individuale cessata ante fallimento

            Buonasera,
            un chiarimento in merito alle tempistiche.
            Ditta individuale cessata il 31/01/2025 e liquidazione giudiziale del 10/09/2025.
            Qual è il termine per la presentazione da parte del liquidatore giudiziale del modello Unico relativo al periodo 01/01/2025-31/01/2025?
            Sarà ovviamente composto dal solo quadro RG (imprese in semplificata) giusto?
            Grazie
            • Stefano Andreani - Firenze
              Luca Corvi - Como

              24/02/2026 10:51

              RE: RE: RE: RE: RE: Ditta individuale cessata ante fallimento

              L'art. 5, del D.P.R. 322/1998 stabilisce:

              - al comma 1, che "In caso di liquidazione ... di imprese individuali, il liquidatore ... presenta ... la dichiarazione relativa al periodo compreso tra l'inizio del periodo d'imposta e ... la data indicata nella dichiarazione di cui all'articolo 35 del" D.P.R. 633/72 "entro l'ultimo giorno del nono mese successivo a tale data"

              - e al comma 4 che "Nei casi di fallimento ... le dichiarazioni di cui al comma 1 sono presentate, anche se si tratta di imprese individuali, dal curatore ... entro l'ultimo giorno del nono mese successivo a quello ... della nomina".

              La liquidazione giudiziale è del 10/9/2025, quindi il termine per tale dichiarazione è il 30/6/2026.


              Si, dovrà essere compilato il solo quadro relativo al reddito d'impresa, copia del quale dovrà essere trasmessa al soggetto sottoposto a liquidazione giudiziale per l'inserimento nella sua dichiarazione dei redditi relativa all'anno 2025.
              • Tiziana Volta

                REGGIO EMILIA (RE)
                24/02/2026 15:42

                RE: RE: RE: RE: RE: RE: Ditta individuale cessata ante fallimento

                Analogamente presenterò il modello 74bis ed il modello IVA2026 relativo al primo mese 2025. Corretto?
                Vi ringrazio.
                • Stefano Andreani - Firenze
                  Luca Corvi - Como

                  25/02/2026 11:07

                  RE: RE: RE: RE: RE: RE: RE: Ditta individuale cessata ante fallimento

                  Esattamente: se la partita IVA è stata chiusa al 31/1/2025, sia il Mod. 74-bis, da presentare entro quttro mesi dalla nomina, che la dichiarazione IVA 2025, da presentare nei termini ordinari, riguarderanno solo il mese di gennaio.
              • Tiziana Volta

                REGGIO EMILIA (RE)
                24/02/2026 16:10

                RE: RE: RE: RE: RE: RE: Ditta individuale cessata ante fallimento

                Perdonate l'ennesima richiesta di chiarimento: per il quadro RG del periodo 01/01/25 - 31/01/2025 dovrò utilizzare il modello UNICO PF2025 o il nuovo UNICO PF2026?
                Grazie ancora
                • Stefano Andreani - Firenze
                  Luca Corvi - Como

                  25/02/2026 11:09

                  RE: RE: RE: RE: RE: RE: RE: Ditta individuale cessata ante fallimento

                  L'art. 1 del D.P.R. 322/1998, stabilisce che:

                  a) "Ai fini delle imposte sui redditi ... le dichiarazioni sono redatte, a pena di nullità, su modelli conformi a quelli approvati entro il mese di febbraio ... da utilizzare per le dichiarazioni dei redditi ... relative all'anno precedente"

                  b) "ovvero, in caso di periodo di imposta non coincidente con l'anno solare, per le dichiarazioni relative al periodo di imposta in corso alla data del 31 dicembre dell'anno precedente a quello di approvazione".

                  Conseguentemente il modello corretto da utilizzare è UNICO PF2025.