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Ritenuta su somme assegnate a seguito di pignoramento presso terzi

  • Massimiliano Agnello

    Siracusa
    17/10/2019 12:59

    Ritenuta su somme assegnate a seguito di pignoramento presso terzi

    Buongiorno.
    Avrei bisogno di un aiuto per chiarire un dubbio: la curatela di una ditta individuale riassume un giudizio per decreto ingiuntivo a seguito di somme non pagate (prima del fallimento) relative a fatture emesse dalla stessa ditta individuale (allora in bonis) per servizi resi ad una SRL.
    Durante la procedura fallimentare, il DI diventa definitivamente esecutivo e, con un pignoramento presso terzi, la curatela ottiene l'assegnazione delle somme giacenti in un conto corrente intestato alla SRL debitrice della ditta individuale.
    Il dubbio è se la banca nel corrispondere le somme assegnate deve trattenere la ritenuta del 20%.
    Sulla base della normativa vigente, in caso di pagamenti effettuati a seguito di pignoramenti presso terzi, il terzo erogatore, se riveste la qualifica di sostituto d'imposta, debba operare, all'atto del pagamento, la ritenuta d'acconto del 20% essendo onere del creditore dimostrare che le somme assegnate alla procedura attengono ad ipotesi per le quali la ritenuta non deve essere operata, restando inteso che altrimenti il terzo (la banca) provvederà ad applicarla.
    Il dubbio è, visto che il creditore è adesso il fallimento e non più la ditta individuale, la banca deve calcolare la ritenuta oppure no?
    • Stefano Andreani - Firenze
      Luca Corvi - Como

      20/10/2019 20:01

      RE: Ritenuta su somme assegnate a seguito di pignoramento presso terzi

      Il fallimento non ha effetto né sullo status del percipiente (persona fisica) né sulla tipologia del compenso, di conseguenza se l'importo in questione avrebbe dovuto essere assoggettato a ritenuta nel caso di pagamento al soggetto in bonis, rimane soggetto alla medesima ritenuta anche se viene corrisposto in corso di procedura.