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Cencellazione gravami al PRA: chi paga?

  • Marcello Cosentino

    Venezia
    23/09/2019 09:46

    Cencellazione gravami al PRA: chi paga?

    Buongiorno. Un'automezzo appreso all'attivo di un fallimento è gravato da una serie di fermi amministrativi la cui cancellazione comporterebbe spese pari, all'incirca, al triplo del valore del mezzo.
    In una tale condizione, se il costo per le cancellazioni fosse posto a carico di un possibile acquirente, è evidente che nessuno sarebbe disposto ad acquistare il mezzo. Tantomeno è pensabile che possa pagarle la procedura.
    Ciò posto, Vi chiedo: considerato che i creditori che hanno iscritto i suddetti gravami sono insinuati al passivo è possibile che il PRA possa cancellare (previo provvedimento del GD) senza pretendere alcun pagamento?
    Grazie molte per il servizio che fornite.
    • Zucchetti SG

      23/09/2019 19:36

      RE: Cencellazione gravami al PRA: chi paga?

      Al momento un provvedimento del genere non può essere emesso dal giudice delegato, nel mentre se si procede alla vendita- possibile se si ritiene, secondo l'opinione più diffusa, che il fermo non possa più operare con la dichiarazione di fallimento trattandosi di un mezzo di autotutela rientrante nella previsione dell'art. 51 l.f.- il giudice potrebbe disporre la cancellazione dei fermi a norma del secondo comma dell'art. 108 l.f.. E' anche vero, però, da un lato, che, nel frattempo diventa difficile trovare interessati all'acquisto in pendenza delle trascrizioni e, dall'altro, rimarrebbe comunque il problema del costo della cancellazione che, come lei dice, se addossato ai potenziali acquirenti, scoraggerebbe ogni interessamento.
      A fronte della situazione descritta forse è preferibile valutare l'ipotesi della derelictio dell'automezzo ai sensi del comma ottavo dell'art. 104ter, nel qual caso il giudice delegato dovrebbe disporre la sola cancellazione della trascrizione della sentenza di fallimento, in quanto il mezzo sarebbe restituito alla disponibilità del fallito nelle condizioni di fatto edi diritto in cui si trova.
      Zucchetti Sg srl
    • Andrea Mingiardi

      LA SPEZIA
      07/11/2019 11:47

      RE: Cencellazione gravami al PRA: chi paga?

      Buongiorno, mi accodo alla discussione, nel caso di procedura neo avviata ed in presenza di un mezzo avente un valore modestissimo la notifica al PRA della sentenza può essere evitata ed attivare quanto previsto dall'art 104ter c. 7 e non acquisire il bene all'attivo ? . Constatata la manifesta non convenienza a non acquisire il bene vorrei evitare di dover sostenere le spese di cancellazione della sentenza al PRA. (l'annotazione della sentenza se eseguita con PEC se non erro dovrebbe essere esente da spese). Ringrazio e saluto
      • Zucchetti SG

        07/11/2019 20:02

        RE: RE: Cencellazione gravami al PRA: chi paga?

        L'art. 104 ter, comma ottavo (ha preso questa numerazione dopo l'inserimento di un nuovo comma 3), l.fall, stabilisce che "Il curatore, previa autorizzazione del comitato dei creditori, può non acquisire all'attivo o rinunciare a liquidare uno o più beni, se l'attività di liquidazione appaia manifestamente non conveniente". La norma, cioè, prevede due alternative: o non acquisire proprio all'attivo il bene in questione oppure dismetterlo dopo averlo acquisito; pertanto, lei può non trascrivere la sentenza di fallimento al PRA levitando di apprendere l'auto e contestualmente iniziare la procedura di cui all'art. 104 ter, co. 8, per giustificare perché non procede alla acquisizione dell'auto mediante la trascrizione.
        Zucchetti SG srl
    • Andrea Mingiardi

      LA SPEZIA
      09/11/2019 11:41

      RE: Cencellazione gravami al PRA: chi paga?

      Grazie per la conferma, una precisazione, nel caso di non acquisizione all'attivo del fallimento ex art. 104ter c.7 lf e nel caso dovessero arrivare delle contravvenzioni future, tasse di proprietà, ecc... chi se ne dovrà fare carico ? Restituendo le chiavi ed il libretto al legale rappresentante della fallita di una SRL chi pagherà eventuali contravvenzioni che dovessero insorgere in conseguenza della circolare del mezzo? Saluti
      • Zucchetti SG

        11/11/2019 20:00

        RE: RE: Cencellazione gravami al PRA: chi paga?

        Non avendo la curatela mai acquisito l'auto in questione all'attivo fallimentare e avendo giustificato con la procedura di cui all'art. 104 ter, co. 8 l.ffal., che il mancato apprendimento è espressione proprio dell'intento di non acquisire al patrimonio fallimentare l'auto, questa è come se non esistesse per la procedura, nel senso che è rimasta, oltre che nella proprietà del titolare fallito, anche nella sua disponibilità o disponibilità di terzi, ma non certo della curatela. Di conseguenza quello che accade successivamente relativamente all'automezzo (assicurazione, bolli. contravvenzioni ecc.) non può interessare il fallimento ne, tanto meno gravare sullo stesso visto che si riferisce ad un bene che non fa parte, né ha mai fatto parte, dell'attivo fallimentare.
        Zucchetti Sg srl
    • Daniele Lippi

      Genova
      04/11/2020 11:40

      RE: Cencellazione gravami al PRA: chi paga?

      Buongiorno, sempre restando in tema vi rappresento il mio caso: il fallimento risultava intestatario di un automezzo, sul quale ho tempestivamente provveduto a trascrivere la sentenza di fallimento. Avendo provveduto alla vendita, e al cambio di proprietà in favore dell'aggiudicatario, a distanza di mesi quest'ultimo mi chiede la cancellazione dell'unico gravame (ossia della sentenza di fallimento) in quanto vorrebbe vendere il mezzo ad un soggetto terzo. Ottenuto l'ordine alla cancellazione da parte del Giudice, il PRA mi chiede il pagamento di € 255,00 in quanto tale pratica non sarebbe in esenzione. Ritenete che detta spesa debba essere sostenuta dalla Curatela ovvero dall'aggiudicatario?
      Vi ringrazio in anticipo
      • Zucchetti SG

        04/11/2020 19:23

        RE: RE: Cencellazione gravami al PRA: chi paga?

        Se nulla è stato detto in proposito nel bando di gara o comunque non è stato in precedenza rappresentato all'aggiudicatario che le spese relativa alla cancellazione delle iscrizioni e trascrizioni negative sarebbero state a suo carico, le stesse non possono che gravare sulla curatela. E' questa che ha venduto un automezzo che, per l'effetto purgativo delle vendite coattive, si trasferisce libero da pesi, per cui la curatela, come deve provvedere alla cancellazione egualmente deve sopportare le relative spese.
        Zucchetti SG srl
    • Pier Maria Casadio

      ravenna
      09/12/2020 11:59

      RE: Cencellazione gravami al PRA: chi paga?

      Buongiorno, mi collego a questa risposta che è esattamente la prassi che abbiamo sempre attuato, ora mi trovo di fronte ad un caso in cui la curatela mette in dubbio il fatto di dover provvedere a cancellare, a spese della procedura, la sentenza di fallimento al Pra per i mezzi venduti, non avendo dato altre indicazioni in fase di pubblicazione del bendo, per cui vorrei sapere se ci sono rifermenti normativi a sostegno di questa tesi, grazie.
      • Zucchetti SG

        09/12/2020 19:51

        RE: RE: Cencellazione gravami al PRA: chi paga?

        No, la tesi della curatela non ha alcun sostegno normativo; invero, norma dell'art. 568, c.p.c., nelle vendite immobiliari il giudice determina il valore dell'immobile avuto riguardo al valore di mercato sulla base degli elementi forniti dalle parti e dall'esperto nominato; questi a sua volta deve tener conto, nella determinazione del prezzo di vendita del valore complessivo, riducendolo in ragione: a-dell'assenza della garanzia per vizi, b-degli gli oneri di regolarizzazione urbanistica, c-dello stato d'uso e di manutenzione, d-dello stato di possesso, e-dei vincoli e degli oneri giuridici non eliminabili nel corso del procedimento esecutivo, f- delle eventuali spese condominiali insolute e non fa alcun cenno alla spesa di cancellazione delle iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli.
        Al contrario è la tesi opposta che trova sostegno nell'art. 95 cpc, per il quale le spese della esecuzione sono a carico del debitore; di conseguenza, a nostro avviso, ove non diversamente stabilito, il bene deve essere consegnato libero da iscrizioni e trascrizioni pregiudizievole e deve provvedere la curatela alla cancellazione asue spese..
        Peraltro, il comma settimo dell'art. 2 del d.m. 15 ottobre 2015, n. 227 nel prevedere che sono posti a carico dell'aggiudicatario la metà del compenso del delegato alla vendita, chiarisce che "sono poste a carico dell'aggiudicatario o dell'assegnatario la meta' del compenso relativo alla fase di trasferimento della proprieta', nonche' le relative spese generali e le spese effettivamente sostenute per l'esecuzione delle formalita' di registrazione, trascrizione e voltura catastale", dal che si deduce che rimangono a carico esclusivo della massa le spese di cancellazione delle formalità pregiudizievoli, non contemplate appunto in detto comma.
        nello stesso senso si è, infine pronunciata la S. Corte, (Cass. 25.7.2002, n. 10909), per la quale "In tema di vendita forzata, il giudice dell'esecuzione, o quello delegato al fallimento, può, con proprio provvedimento, porre le spese della cancellazione delle trascrizioni o iscrizioni gravanti sull'immobile trasferito a carico dell'aggiudicatario, anziché a carico del debitore, o della massa fallimentare, come disposto dagli art. 2878 c.c. e 586 c.p.c. (nonché art. 105 l. fall.) poiché il principio dell'obbligo del pagamento delle spese predette a carico del debitore, o della massa fallimentare, non può dirsi inderogabile, non essendo tale inderogabilità sancita da alcuna norma di legge, e non avendo esso ad oggetto statuizioni soggettive indisponibili".
        Zucchetti Sg srl