Forum COMPOSIZIONE NEGOZIATA E CONCORDATO SEMPLIFICATO - COMPOSIZIONE NEGOZIATA

società in liquidazione - composizione negoziata

  • Carla Chiola

    PESCARA
    06/07/2022 18:53

    società in liquidazione - composizione negoziata

    Buonasera a tutti.
    Volevo sottoporre alla vostra attenzione il seguente tema.
    Una società in stato di liquidazione - a seguito di perdita del capitale sociale - deposita domanda di nomina dell'esperto senza corredarla con il test pratico e neppure con il piano. Dietro successiva richiesta dello scrivente esperto, la società ha depositato il test pratico, che conduce ad un risultato di 3,91, ed il piano.
    In via preliminare mi avvedo che nel piano l'imprenditore non ha previsto la copertura delle perdite mediante apporto di liquidità finanziarie e che il test è stato elaborato tenuto conto della debitoria bancaria rimodulata sulla base di stralci - anche totali - per i quali non è documentata in atti l'avvio di precedente negoziazione con i creditori.
    Personalmente mi sono convinta che, in via preliminare e preclusiva, non è possibile prevedere, in uno stato di liquidazione per perdita del capitale, quale è quello in cui si trova la società dal 29.12.2015, lo svolgimento di attività d'impresa diretta. Né è individuabile l'azienda da affittare per l'eventuale continuità indiretta. La società prevede di coprire definitivamente le perdite nel 2027 con gli utili previsionali 2022-2027, sempre presupponendo lo stralcio dei crediti delle banche nei termini sopra indicati.
    Il test pratico, invece, rimodulato dall'esperto nei termini indicati nell'art.3 comma 2 del D.L. 118/2021, convertito con L. 147/2021, perviene ad un risultato di 30,68 per il quale si conclude che "l'impresa si presenta in disequilibrio economico a regime, si rendono necessarie iniziative in discontinuità rispetto alla normale conduzione dell'impresa (ad esempio, interventi sui processi produttivi, modifiche del modello di business, cessioni o cessazione di rami di azienda, aggregazioni con altre imprese)."
    Vi sono nel piano anche altre criticità sulle quali non starò a tediarvi.
    E' pendente presso il Tribunale istanza di fallimento da parte di una delle banche per la quale è previsto l'abbattimento del 90 % del credito.
    Sto maturando l'idea che, alla luce degli elementi che precedono e dell'indisponibilità dell'imprenditore a immettere nuove risorse a copertura delle perdite che hanno azzerato il capitale sociale e così alla revoca della liquidazione a suo tempo deliberata, nonchè tenuto conto dell'assenza di valore del compendio aziendale, la società è insolvente e le probabilità che l'insolvenza sia reversibile sono assai remote, indipendentemente dalle scelte dei creditori, e dunque che in questi casi è inutile avviare le trattative.
    Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione e quella dei colleghi che sto intrattenendo con la presente nota.
    Grazie mille
    Carla Chiola



    • Zucchetti SG

      08/07/2022 19:46

      RE: società in liquidazione - composizione negoziata

      Il comma quinto dell'art. 5 del d.l n. 118 del 2021 stabilisce che "Se ritiene che le prospettive di risanamento sono concrete l'esperto incontra le altre parti interessate al processo di risanamento e prospetta le possibili strategie di intervento fissando i successivi incontri con cadenza periodica ravvicinata. Se non ravvisa concrete prospettive di risanamento, all'esito della convocazione o in un momento successivo, l'esperto ne dà notizia all'imprenditore e al segretario generale della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura che dispone l'archiviazione dell'istanza di composizione negoziata".
      E' chiaro, pertanto, che il legislatore ha demandato proprio all'esperto la valutazione se aprire le trattative o archiviare immediatamente la pratica qualora non vi sia alcuna prospettiva di risanamento in quanto l'impresa versa in una situazione di insolvenza irreversibile. Ora se effettivamente ricorre, nel suo caso, questa situazione è azzardato dirlo senza conoscere a fondo gli atti, tuttavia dalla rappresentazione da lei fatta di una società in liquidazione dalla fine del 2015, senza una azienda da poter eventualmente dare in affitto o cedere, senza capitale sociale e senza interesse dei soci a immettere danaro, senza alcuna prospettiva di realizzare alcuna delle operazioni suggeriste dal test, ecc. sembra proprio che non vi sia speranza di una risanamento tale da giustificare l'apertura delle trattative.
      Zucchetti Sg srl