Forum FALLIMENTI - ATTIVO E CONTABILITà

diritto di prelazione e art. 107, comma 4 l.f.

  • Pamela Pennesi

    Montegranaro (FM)
    22/09/2022 11:40

    diritto di prelazione e art. 107, comma 4 l.f.

    Gent.mi, chiedo la vostra opinione su una questione afferente la vendita competitiva in sede fallimentare del diritto di usufrutto su una quota di partecipazione detenuta dal socio della società fallita nel capitale di una società x.
    La società y è risultata aggiudicataria del diritto di usufrutto. l'atto costitutivo della società x subordina la cessione della quota all'osservanza del diritto di prelazione.
    il socio della fallita ha validamente esercitato il diritto di prelazione dell'usufrutto.
    Successivamente è pervenuta un'offerta irrevocabile d'acquisto migliorativa rispetto a chi ha esercitato la prelazione e pertanto il curatore ritiene di applicare la sospensione ai sensi dell'art. 107 comma 4 l.f.
    mi chiedo se è corretto procedere con la sospensione e se debba dunque essere fissata una nuova asta tra il prelazionario e chi ha presentato l'offerta migliorativa.

    grazie
    cordiali saluti
    • Zucchetti SG

      22/09/2022 19:41

      RE: diritto di prelazione e art. 107, comma 4 l.f.

      Ci sfugge qualcosa nella descrizione. Lei parla di un "diritto di usufrutto su una quota di partecipazione detenuta dal socio della società fallita nel capitale di una società x", il che lascia presupporre che sia stato dichiarato il fallimento di una snc o sas nonché del socio illimitatamente responsabile che detiene l'usufrutto della quota di partecipazione in una società di capitali. Poi aggiunge che, dopo la vendita del diritto di usufrutto della quota in questione detenuta dal socio della società fallita e fallito anche lui, "ha validamente esercitato il diritto di prelazione dell'usufrutto", il che non vediamo coma possa essere possibile.
      Probabilmente il socio in questione non è stato dichiarato fallito ed è il nudo proprietario della quota, il cui usufrutto compete alla società fallita, per cui la prelazione sarebbe stata esercitata dal socio nudo proprietario, che apre altri scenari di indagine.
      Sia così gentile da chiarire con qualche ulteriore dettagli i fatti in questione.
      Grazie
      Zucchetti SG srl
      • Pamela Pennesi

        Montegranaro (FM)
        03/10/2022 18:14

        RE: RE: diritto di prelazione e art. 107, comma 4 l.f.

        Gent.mi, mi scuso innanzitutto per essermi spiegata in modo poco chiaro e comprensibile.
        come correttamente avete ipotizzato, il socio in questione non è stato dichiarato fallito ed è il nudo proprietario della quota, il cui usufrutto compete alla società fallita.
        di fatto ci troviamo di fronte al fallimento di una srl che possiede una partecipazione in una società x. la società x è partecipata dunque dalla società srl fallita e da una persona fisica.
        nell'ambito del fallimento è stato posto in vendita il diritto di usufrutto sulla quota, aggiudicato provvisoriamente da una società Y. il socio persona fisica ha esercitato il diritto di prelazione. il dubbio è se in questo caso possa configurarsi la sospensione ai sensi dell'art. 107 comma 4 l.f.
        spero ora di essere stata più chiara.

        grazie
        cordiali saluti
        • Zucchetti SG

          04/10/2022 17:21

          RE: RE: RE: diritto di prelazione e art. 107, comma 4 l.f.

          Se, come lei dice il socio non fallito, nudo proprietario della quota il cui usufrutto è stato aggiudicato, ha esercitato il diritto di prelazione, l'art. 107, co, 4, l. fall. è estraneo alla vicenda in quanto la sospensione in esso prevista può essere disposta "ove pervenga offerta irrevocabile d'acquisto migliorativa per un importo non inferiore al dieci per cento del prezzo offerto; l'esercizio del diritto di prelazione presuppone che il beneficiario faccia una offerta pari a quella al prezzo di aggiudicazione in quanto a parità di prezzo va preferito chi ha diritto alla prelazione. Da valutare nel caso da cosa derivi il diritto di prelazione azionato.
          Se invece si parlato impropriamente di prelazione e il socio ha fatto una sua offerta migliorativa, se questa risponde ai requisiti di cui alla norma citata, questa trova applicazione
          Zucchetti SG srl